Toscana
Aferpi, sulla solidarietà il sindacato cerca un’intesa
Fim, Fiom e Uilm incontrano l’azienda, poi al pomeriggio il consiglio di fabbrica Clima positivo nel confronto tra il sindaco Giuliani e il presidente Rebrab
PIOMBINO. Sindacato e Aferpi s’incontrano stamani in azienda per discutere del possibile ampliamento dei contratti di solidarietà col conseguente reintegro di una parte dei cassintegrati. Una richiesta che Fim, Fiom e Uilm basano sui numeri della produzione presentati dall’azienda nell’ultimo incontro al Mise, che renderebbero necessari aumenti di personale nei laminatoi. Gli altri obiettivi del sindacato sono legati al ripristino di alcune voci della retribuzione mensile che l’azienda ha cancellato al momento della firma del contratto di acquisto della Lucchini, tra cui indennità di funzione, festività, mancata mensa. Al pomeriggio poi è fissata la riunione del consiglio di fabbrica, convocata per le valutazioni dell’incontro mattutino e dei nuovi sviluppi dell’attività di Cevital. La società algerina infatti proprio nei giorni scorsi col presidente Issad Rebrab ha firmato un importante protocollo d’intesa in Brasile, potenzialmente in grado di aprire nuovi scenari anche per lo stabilimento piombinese, specialmente per la commercializzazione delle rotaie, in una regione di quel Paese, il Parà, dove è in progetto la realizzazione di una gigantesca rete ferroviaria.
Intanto Rebrab ha incontrato il presidente della Regione Enrico Rossi e ha discusso con lui lo stato di avanzamento dei tre progetti previsti dal piano industriale (siderurgico, logistico e agroalimentare). Sul primo fronte, Rebrab ha confermato sia l’aumento delle attività nei laminatoi (già saturi per il 2015 e 2016 per le rotaie, in crescita per gli altri prodotti), sia l’impegno di investire in forni elettrici per produrre acciaio liquido. A questo si aggiunge l’investimento in corso di definizione per la logistica portuale nonché ulteriori accordi raggiunti con partner industriali per l’investimento negli impianti agrolimentari. «Ancora una volta - ha detto Rossi - ho potuto verificare la serietà e metodicità di monsieur Rebrab, confermando a mia volta le attività in corso per consentire la piena applicazione di quanto previsto dagli Accordi di programma nazionali. Al di là del dibattito esterno, Cevital sta mantenendo i suoi impegni in un quadro internazionale con soluzioni lungimiranti sia per il breve termine che una volta realizzati tutti gli investimenti».
Rebrab nella sua tappa piombinese ha incontrato insieme all’amministratore delegato Farid Tidiani anche il sindaco Massimo Giuliani. Un incontro che non ha prodotto dichiarazioni ufficiali ma da cui anche il sindaco è uscito con la rafforzata convinzione della volontà del gruppo algerino di procedere nel piano industriale ribadito nell’ultimo incontro al Mise, in cui Aferpi si è impegnata a presentare a fine novembre sia il piano per le dismissioni che l’ordine di acquisto del forno elettrico.
Dopo l’incontro “politico” tra Giuliani e i vertici di Aferpi, si è tenuta negli uffici comunali una riunione tecnica, presieduta dal sindaco e con la partecipazione di azienda e dirigenti dell’urbanistica, per fare il punto sulle concessioni e gli adeguamenti urbanistici collegati al piano di Aferpi. Riunione operativa sui temi generali a cui ne seguiranno altre in cui via via verranno puntualizzati i vari elementi specifici.
Lunedì poi (hotel Phalesia alle 15,30) col sottosegretario Claudio De Vincenti e il presidente Rossi, Regione e Invitalia presenteranno il pacchetto da oltre 53 milioni di incentivi per il rilancio dell’area di crisi industriale. 20 milioni vengono da Invitalia, e dunque dal Governo,(cloz)
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