La protesta
Le politiche migliori per un turismo di qualità
PIOMBINO. Al centro dell’attenzione la programmazione degli interventi per lo sviluppo sostenibile e quello di raccolta e analisi delle conoscenze. Proprio per discutere queste priorità si è svolta...
PIOMBINO. Al centro dell’attenzione la programmazione degli interventi per lo sviluppo sostenibile e quello di raccolta e analisi delle conoscenze.
Proprio per discutere queste priorità si è svolta in Comune una riunione dedicata al progetto Osservatorio turistico di destinazione indetta dall’assessore al turismo e vicesindaco del Comune di Piombino Stefano Ferrini.
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti di CNA e Confcommercio, Legambiente, Parchi Val di Cornia, Marina di Salivoli e Centro studi turistici.
Obiettivo principale dell’incontro, dunque, avviare la seconda fase del progetto, finalizzata all’aggiornamento dell’analisi Swot fatta alcuni anni fa per mettere in luce le caratteristiche del turismo nel territorio.
Nel corso della riunione sono stati presentati e discussi due documenti, uno di programmazione degli interventi per lo sviluppo sostenibile e quello di raccolta e analisi delle conoscenze.
Oltre ad affrontare i temi specifici del turismo, i due documenti contengono considerazioni utili su tematiche aggregate .
Un modo valido per lavorare riguardo argomenti come quelli dell’accessibilità, mobilità e trasporti, qualità della vita e del lavoro, il patrimonio ambientale culturale e l'identità locale, i consumi idrici, energetici e la gestione dei rifiuti.
«Abbiamo deciso di concentrare le ricerche che il Centro studi turistici dovrà fare, su due target di turismo significativi per la nostra città, tenendo conto delle sue caratteristiche – spiega Stefano Ferrini – Uno è il turismo culturale, su cui abbiamo grandi opportunità ancora da cogliere, l'altro è il turismo attivo. Quest’ultimo riguarda quelle opportunità che il nostro promontorio e la Costa Est possono offrire in termini sportivi (trekking, mountain bike, vela).
Per il promontorio, punta Falcone e la Costa Est in particolare abbiamo già presentato un progetto con la Parchi per la risistemazione e la manutenzione dell’area, utilizzando i fondi di un bando regionale sui lavori di pubblica utilità».
L’Osservatorio turistico di destinazione è stato istituito infatti a Piombino nel 2010 per la realizzazione di un primo studio i cui risultati furono presentati nel giugno 2012.
Si tratta di un’analisi molto seria, che fornisce alle amministrazioni comunali degli indicatori ben precisi su cui impostare le proprie politiche turistiche e che coinvolge operatori, associazioni di categoria e altri soggetti che operano nel settore.
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