Gioco
Gli albergatori volano a Lugano per promuovere l'Elba
Massimo De Ferrari: "La Svizzera per noi è un mercato importante"
PORTOFERRAIO. C’è la Fiera de “I Viaggiatori” nel mirino degli albergatori elbani, l’evento che si terrà l’ultima settimana d’ottobre a Lugano. Ancora non ci è spenta l’eco dell’assemblea annuale dei soci, che ha visto la sensibile ripresa dell’industria delle vacanze all’Elba, e già si pensa alla prossima stagione. Non ci si culla sugli allori, nella sede dell’associazione albergatori di Calata Italia, quasi si avesse timore di spezzare l’incantesimo della ripresa economica, dopo gli anni di crisi.
«In verità – dice Massimo De Ferrari, presidente del sodalizio elbano – veniamo, insieme con la Gestione associata, dalla Borsa dello Sport che si è svolta a Montecatini. Ma il vero, primo e importante appuntamento è quello che si terrà nei prossimi giorni a Lugano, dove contiamo di esserci e lo faremo in grande stile». Come dire, dopo i proclami lanciati in occasione dell’assemblea ispirati alla sinergia e alla collaborazione fra i diversi soggetti, ora si passa ai fatti. «Il nostro stand – continua ancora il presidente – sarà presso l’ingresso della fiera. La novità assoluta di quest’anno è che non ci saranno le solite cartoline, i soliti panorami. Allestiremo una mostra vera e propria dell’artista Alex Rinesch, elbano d’adozione».
«Si tratta di circa 25 tele a olio (che sono state esposte anche recentemente nella sala Telemaco Signorini) che rappresentano spiagge e coste di posti più belli al mondo, fra cui non possono mancare le coste dell’Isola d’Elba. In pratica i visitatori troveranno una linea di costa continua di circa 35 metri che rappresenterà il biglietto da visita unico per visitare, nel migliore dei modi, il nostro stand, con le nostre proposte per la prossima stagione».
Gli albergatori si sono preparati al meglio a questo appuntamento, perché Lugano è davvero una piazza molto importante per il turismo sulla maggiore isola della Toscana. «Non solo perché da sempre gli svizzeri sono stati nostri fedeli clienti – considera ancora De Ferrari – Ma anche perché con la nostra compagnia aerea abbiamo collegamenti diretti con La Pila. Ma nostra intenzione è di incrementare il numero dei voli diretti sull’Isola, anche se già sappiamo che incontreremo resistenza con i responsabili della società aeroportuale». Gli albergatori hanno acquistato il 49 per cento delle azioni, e il loro desiderio sarebbe quello di puntare a velivoli che non siano dei “taxi”, bensì che avessero una capienza maggiore dell’attuale, al fine di portare il maggior numero possibile di passeggeri.
Come vorrebbero estendere il servizio su altre importanti piazze europee, dove invece la società vorrebbe essere più prudente. «Abbiamo un incontro chiarificatore e di programma venerdì prossimo – sottolinea il presidente degli albergatori – Ci confronteremo, diremo le nostre esigenze e cercheremo di raggiungere un compromesso fra le parti». E dopo Lugano, neppure il tempo di disfare le valigie, che sono già alle porte altri importanti appuntamenti dei Saloni delle Fiere, come quello di Vienna e Firenze. «I mesi da ottobre a febbraio – conclude Massimo De Ferrari – sono quelli dove si fa campagna pubblicitaria. Ora dall’assemblea abbiamo ricevuto l’input della sinergia. Parleranno i risultati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
