Gioco
Porto, due statue di Bolano nelle nuove rotatorie
PORTOFERRAIO. Le statue di Napoleone Bonaparte nelle nuove rotonde nell’area portuale di Portoferraio. La novità è stata annunciata nel corso dell’assemblea degli Albergatori dal commissario dell’Auto...
PORTOFERRAIO. Le statue di Napoleone Bonaparte nelle nuove rotonde nell’area portuale di Portoferraio. La novità è stata annunciata nel corso dell’assemblea degli Albergatori dal commissario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri, che ha definito «imminenti» i lavori per miglioramento della viabilità portuale. In ballo ci sono le due rotatorie, una tra calata Italia e viale Elba, l’altra tra viale Elba e viale Ilario Zambelli. La realizzazione delle due rotonde è compresa nella convenzione siglata tra il Comune di Portoferraio e l’Autorità Portuale. E questa volta il commissario ha anche aggiunto che all’interno delle due rotonde saranno sistemate due opere dell’artista elbano Italo Bolano. «Era anche l’ora che il progetto che ho elaborato per la Città di Portoferraio – ha detto Italo Bolano raggiunto ieri al telefono mentre si trovava ad Albissola Superiore (Savona) dove aveva sistemato su una piazza una sua ceramica – prendesse forma. Sono molto contento che Guerrieri abbia preso in considerazione la mia proposta e preveda l’installazione al centro delle due rotonde della zona portuale due mie composizioni. Esse fanno parte di un progetto più articolato che riguarda la Città per la realizzazione di un museo diffuso».
Esse saranno: la prima, immancabilmente, avrà per personaggio Napoleone Bonaparte colto in un momento della sua permanenza sull’Isola. La seconda invece sarà una grande rappresentazione dell’isola d’Elba con, marcati, gli otto diversi comuni che saranno visibili grazie all’impiego di colori differenti. «Si tratta di opere realizzate in vetro Dallas spesso tre centimetri – ha spiegato il maestro – alte circa tre metri e mezzo. Naturalmente saranno fissate a un basamento che sia in grado di poterle sostenere e anche proteggere dagli agenti atmosferici. La quale sarà dettagliatamente descritta nella seconda rotonda. Aggiungo un particolare – ha continuato Italo Bolano – Le opere sono più godibili nel periodo della giornata il cui il sole le illumina. L’effetto che se ne ricava è davvero molto suggestivo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
