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domani a marciana

La “Festa d’autunno” con le castagne locali

La “Festa d’autunno” con le castagne locali

MARCIANA. Domani si celebra la “Festa d’autunno”. E protagonista in senso assoluto sarà la castagna nelle sue varie e molteplici rappresentazione. Ma con una sostanziale novità rispetto agli anni...

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MARCIANA. Domani si celebra la “Festa d’autunno”. E protagonista in senso assoluto sarà la castagna nelle sue varie e molteplici rappresentazione. Ma con una sostanziale novità rispetto agli anni precedenti. La regina della festa sarà, in buona parte, la castagna doc di Marciana. Segno che l’intervento adottato in sinergia dal Comune e dalla Provincia contro il “killer” del castagno negli anni precedenti ha prodotto finalmente i primi frutti. La festa è organizzata dal gruppo locale “Il Rifugio”, con l’aiuto di volontari marcianesi e in stretta collaborazione con il Comune. Ma ecco gli appuntamenti di domani. Alle 9,30, ritrovo sul piazzale della Fortezza di Marciana di tutti coloro che intendono prendere parte alla passeggiata (difficoltà medio-alta) fino all’eremo di San Cerbone, patrono della diocesi di Massa Marittima-Piombino. Si tratta di una iniziativa promossa dalla Casa del Parco di Marciana. Il percorso durerà due ore circa di marcia. La partenza è appunto dal borgo e poi, attraversando un ambiente suggestivo tra i castagni di montagna, si può godere di un imponente panorama che vede da una parte il monte Capanne e il mare, fino a raggiungere il luogo dove la tradizione vuole che si sia rifugiato il santo protettore della diocesi. Per coloro che intendono avere maggiore informazioni possono rivolgersi al numero 0565-901030 oppure 348-7039374. Non mancherà l’occasione che le guide facciano vedere come veniva posizionato in questi luoghi il cosiddetto piegale, un lavoro artigianale attorno a rame di bosco che veniva montato in maniera tale da formare con una bacca rossa ben in evidenza una trappola per catturare merli o tordi di passaggio in questo periodo dall’Elba e da questo versante, per raggiungere le zone calde del nord Africa. Ma è soprattutto attorno alle 12 che si apriranno al pubblico i tanto attesi stand gastronomici. Oltre ai piatti tradizionali preparati dalle cuoche locali, sarà possibile assaggiare la varietà di prelibatezze delle caldarroste nostrane; alle quali si aggiungeranno inoltre le frittelle di castagne, panini con salsicce e porchetta e immancabilmente dolci del posto (anch’essi preparate dalle donne di Marciana).

Non mancherà la distribuzione di vino locale, sia bianco, sia rosso. Il complesso degli Scapestrati allieteranno il pomeriggio. La festa si concluderà attorno alle 20. Nel caso in cui dovesse verificarsi maltempo e la festa non aver luogo a causa della pioggia, gli organizzatori informano che si ripeterà il tutto domenica prossima.

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