Gioco
«Con l’accorpamento a Livorno troppe analisi ripetute»
SUVERETO. Nota a quattro mani, quelle del sindaco Giuliani Parodi e dell’assessore alla sanità Caterina Magnani. Per i quali « Dopo la farsa, messa in campo dal Pd regionale e locale attraverso i...
SUVERETO. Nota a quattro mani, quelle del sindaco Giuliani Parodi e dell’assessore alla sanità Caterina Magnani. Per i quali « Dopo la farsa, messa in campo dal Pd regionale e locale attraverso i suoi esponenti sul punto nascita di Villamarina, dove gli stessi protagonisti sono riusciti a dichiarare e smentire le loro stesse affermazioni nel giro di 24 ore, i problemi della sanità locale e in particolare dell'ospedale non si esauriscono qui, ma si stanno protraendo ormai da tempo».
Al centro, la gestione del laboratorio analisi. «Come, purtroppo, è stato annunciato un mese fa - interviene l'assessore Magnani - nel giro di pochissimo tempo la direzione dell’Asl6 ha dirottato l’esecuzione della stragrande maggioranza dei test su materiale biologico da Villamarina a Livorno. Nel modo che era stato ampiamente annunciato da più parti i disagi per i pazienti e i dubbi sulla bontà dei risultati analitici non si sono fatti attendere».
Per l’amministratore suveretano, accade sempre più frequentemente la richiesta da parte di Livorno di ripetizione del prelievo biologico per motivi tecnici. Cosa vuol dire ciò? «Semplicemente questo - continua l’assessore - Gli operatori professionali del laboratorio di Livorno dubitando, nel tardo pomeriggio, della bontà del risultato dell’indagine eseguita sul sangue prelevato a 90 km, la mattina alle 7, si vedono costretti alla richiesta della ripetizione dell’esame, sapendo benissimo che il problema si potrebbe replicare all’infinito»
«Tutto ciò se visto dalla parte degli operatori», commenta il sindaco Parodi aggiungendo che «se vediamo la cosa dalla parte del cittadino questo significa che: dovrà ripetere il prelievo, avrà timore di una possibile brutta notizia momentaneamente differita, perderà un giorno di lavoro, penserà che forse sarebbe stato meglio per lui andare da un privato, giudicherà del tutto negativamente il proprio servizio pubblico. E così si evince di quale errore madornale sono colpevoli coloro che governano la sanità della nostra provincia».
«Basti pensare - conclude Magnani - che anche i medici di base, sebbene silenti e costernati, consigliano ai loro pazienti di cercare la via interna dell’ospedale per gli accertamenti di patologia clinica. Infatti gli esami dei pazienti interni (ricoverati- pronto soccorso-urgenze ecc.) sono eseguiti nel giro di due ore a Piombino».
«E allora dal momento che c’è da 15 anni lo stesso personale di ora e gli strumenti d’indagine ci sono tutti, perché questo dislocamento su Livorno? Sembra un mistero glorioso privo di una ragione economica, di una validità scientifica e di un beneficio sociale. Come sindaco - dichiara Parodi - porterò le istanze dei cittadini sui tavoli giusti sperando di trovare supporti dai colleghi degli altri comuni, per trovare, prima una spiegazione logica e poi una soluzione che eviti questo inutile spreco di tempo e di risorse in nome di un falso risparmio che invece a mio avviso nasconde un bel altro disegno da parte del governo Regionale che è quello di mortificare la sanità pubblica per implementare la sanità privata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
