Toscana
«Rendeteci la scuola serale»
Lettera dei corsisti alla Anselmi e al provveditore di Livorno, Sebastiani
PORTOFERRAIO. Lettera-appello inviata al provveditore agli studi di Livorno, professor Luigi Sebastiani, dai corsisti della scuola serale per adulti all'istituto comprensivo di Portoferraio: sperano di ottenere una deroga che possa attivare la loro scuola serale, non avviata per carenza di iscritti. «Siamo solo 13 -segnala Marta Soria portavoce del gruppo, e la lettera è stata mandata pure a sindacati, sindaci dell'Elba e a Adonella Anselmi - Abbiamo acquisito competenze con la classe terza Cpia monoennio nel 2014/2015, ma ora non è possibile proseguire l'impegno: siamo pochi. Ci rivolgiamo alle autorità competenti del settore, facendo un appello affinché si trovino le dovute soluzioni per garantirci una continuità di studi per raggiungere negli anni il conseguimento del diploma di scuola superiore. Molti di noi sono giovani e devono costruire il proprio futuro, grazie a questo titolo da conquistare, oppure siamo persone più mature che hanno il diritto di continuare a frequentare per arricchire le proprie conoscenze e formarsi a nuovi traguardi». E i corsisti evidenziano poi come sia negativo non proseguire con gli apprendimenti fatti e che non possono aderire ad un corso in una scuola del continente diventando pendolari e pernottando anche fuori isola: disagi e spese. «Le autorità trovino soluzioni e diano una deroga,si potrebbe seguire un corso online collegandosi ad una scuola della provincia, con l'apporto di un insegnante dell'organico potenziato. Pertanto attendiamo risposte, che speriamo siano positive».
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