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A Suvereto nuovi lavori per i migranti
Il Comune ha chiesto un contributo alla Regione per utilizzarli per manutenzioni di giardini e altri impieghi nella zona
SUVERETO. È notizia di questi giorni che la Regione Toscana ha appena stanziato i primi 100mila euro per le attività di volontariato e integrazione nelle comunità che ospitano richiedenti asilo: 100 euro una tantum per ogni profugo a beneficio dei Comuni (ma anche di associazioni ed enti gestori dell’accoglienza), per sostenere l’attività di formazione, l’assicurazione e l’acquisto di materiale e il vestiario anti-infortunistico, in progetti di volontariato finalizzati al raggiungimento di uno scopo sociale o di pubblico interesse senza fini di lucro.
E il Comune di Suvereto ha già presentato formale richiesta, inviando ieri il progetto che intende mettere in campo e per cui chiederà il contributo previsto dalle risorse messe a disposizione, che verranno distribuite in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande (tramite posta certificata entro il 23 ottobre) agli uffici regionali.
L’istanza è partita dall’area Sviluppo economico e sociale del Comune, e il progetto riguarda: la manutenzione del verde pubblico in aree adibite alla frequentazione di bambini, ovvero giardini, scuola, palestra comunale, nido di infanzia. Piccoli interventi di manutenzione ordinaria di edifici pubblici destinati all’accoglienza di alunni, associazioni, anziani.
Collaborazione con le associazioni di volontariato del comune per la realizzazione di manifestazioni ed eventi di carattere sociale e culturale.
Lo scopo, viene sottolineato nel documento inviato alla Regione, è quello di permettere ai ragazzi migranti di conoscere e integrarsi nel paese in cui sono ospiti, e di favorire inoltre un inserimento nel contesto sociale e uno scambio tra loro e la realtà associativa e giovanile del paese.
E, nero su bianco, sono elencati anche i costi: 400 euro per spese relative alle attività di formazione svolte da personale specializzato del Comune (area lavori pubblici e area servizi sociali) per un totale di 30 ore; 1.000 euro per l’acquisto di vestiario e dispositivi di protezione individuale; 500 euro per l’acquisto di attrezzature per la realizzazione delle attività lavorative.
Tra le condizioni per accedere al contributo regionale, è necessario che i migranti abbiano sottoscritto il “patto di volontariato”: a Suvereto, per ora, lo hanno firmato 10 dei 43 ragazzi ospitati alla Vivalda tramite l’associazione Xenia.
«Abbiamo chiesto un contributo pari a mille euro – ha spiegato il sindaco Giuliano Parodi –, contando i 10 ragazzi che hanno aderito al “patto del volontariato”, e che andranno a coprire la voce di spesa relativa ai 1.000 euro per vestiario e dispositivi di protezione».
Se dovesse essere approvato il progetto quindi, i richiedenti asilo che si sono proposti, saranno impiegati in nuove attività di pubblica utilità che saranno in parte sostenute dalla Regione.
«L’auspicio è che la nostra richiesta venga accettata, ci siamo mossi in tempi brevi per farla visto che conta l’ordine cronologico di invio delle domande – ha aggiunto Parodi -. Siamo tra i primi Comuni ad aver firmato protocollo con la prefettura, tra i primi a impiegare i migranti in lavori concreti, e tra i primi a richiedere fondi per meglio soddisfare l'operazione integrazione».
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