Italia
Tre domeniche di feste e torna il palio dei ciuchi
SASSETTA. Tre appuntamenti nelle prossime settimane di questo mese. Saranno infatti in programma le ormai tradizionali Feste d'ottobre in tre domencihe (11-18 e 25) nelle quali verranno presentati...
SASSETTA. Tre appuntamenti nelle prossime settimane di questo mese. Saranno infatti in programma le ormai tradizionali Feste d'ottobre in tre domencihe (11-18 e 25) nelle quali verranno presentati storia, cucina e prodotti tipici dell'antico paese arroccato sulle colline che chiudono la Val di Cornia. L'appuntamento è atteso, richiama sempre un buon numero di visitatori, il merito per far rivivere Sassetta è l'impegno degli organizzatori: in primis Pubblica Assistenza e Comune con la preziosa collaborazione di altre realtà, commercianti, Comitato cacciatori, circolo Emilio Agostini, coro parrocchiale Montalvo e compagnia "I Rintronati".
Il primo appuntamento (11 ottobre) sarà dedicato alla "Sagra della zuppa" un piatto tradizionale della cucina, ma non soltanto. Sarà infatti presentato il Palio realizzato quest'anno dal pittore Marco Favilli che vedrà in lizza per la sua conquista nella corsa dei ciuchi l'ultima domenica delle Feste i quattro Rioni del Castello, Frataccio, San Sebastiano e San Rocco, la presentazione del libro di Gordiano Lupi "La Storia popolare di Piombino dagli Etruschi a Cevital", la sfilata della banda musicale di San Vincenzo e l'esibizione del coro, Aperti fin dalla mattina per tutto il giorno gli stand gastronomici e i banchi del mercato. L'antica "Tordata" quella che aprì nel passato la tradizione delle Feste (quest'anno è l'edizione numero 47) e la "Sagra della castagna" saranno i temi alla base della seconda domenica 18 ottobre. Anche in questo caso buona cucina ma in programma anche altri interessanti appuntamenti come un percorso di geologia urbana, il mercatino dell'artigianato, la sfilata del corteo storico con gli sbandieratori di Volterra. La chiusura delle feste sarà come per ogni edizione dedicata alla "Sagra della polenta" cotta in grandi paioli di rame fuoco vivo di legna. Poi la disputa del "Palio dei ciuchi": nacque nel giorno dell'Ascensione del 1627 e fu disputato tra i giovani del paese a cavallo per onorare dopo la Messa Grande gli ospiti nobili e i signori invitati nell'occasione dai Signori di Sassetta. In lizza per conquistare il Palio i quattro Rioni (Frataccio, San Rocco, Castello e San Sebastiano) impegnati in tre batterie ad eliminazione diretta. Protagonisti i ciuchi montati a pelo. Prima della corsa dei ciuchi sfilerà di nuovo il corteo storico con i Signori della Sassetta.
Gianni Gorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
