Gioco
Polemica per un corso obbligatorio
Bianco (Port security): massima trasparenza, regole chiare dall’inizio
PIOMBINO. Dopo la selezione viene pubblicata la graduatoria provvisoria che servirà per eventuali, future assunzioni da parte della Port security di guardie giurate addette alla sicurezza, e si apre una polemica per l’imposizione della frequenza di un corso specialistico del costo di 600 euro, il cui attestato va presentato entro il 16 ottobre. Dopo quella data verrà stilata la classifica definitiva. Qualcuno ha telefonato in prefettura sostenendo che la richiesta rappresenta un’irregolarità rispetto alle previsioni del decreto ministeriale del 2010. Nella lista provvisoria figurano 63 persone rispetto alle 136 domande iniziali.
Stefano Bianco, presidente della Port security, si mostra tranquillo, rispetto alla regolarità del concorso, peraltro gestito da un’agenzia, la Intempo. «Pur comprendendo l’amarezza di chi può essersi reso conto autonomamente di non essere stato brillante nelle prove della selezione affidata dalla Port Security Piombino – spiega – io, in qualità di Presidente della società e gli amministratori tutti abbiamo la serenità e la consapevolezza che la procedura di selezione è avvenuta nella massima trasparenza, con regole molto chiare sin da subito e che ogni candidato ha preventivamente sottoscritto e accettato. Mi preme sottolineare – conclude Bianco – che si tratta di una graduatoria della durata di due anni prorogabile per altri due, attraverso la quale saranno possibili nuove opportunità di lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
