Gioco
Arriva la “Festa dell’Uva” e propone tante novità
I giochi e le valutazioni della rinnovata giuria serviranno a stilare la classifica Il via all’edizione numero venti domani con la pigiatura e la corsa delle botti
CAPOLIVERI. Fervono gli ultimi preparativi in vista della ventesima edizione della “Festa dell'Uva”, il tradizionale appuntamento in programma da domani che celebra la raccolta dell’uva nei poderi e nelle campagne capoliveresi ed esalta il dio Bacco.
Il primo fine settimana di ottobre si celebrerà all’insegna del buonumore e dei grappoli d’uva maturi, come solo qui, sui questi colli elbani, maturano. Sarà un’edizione, la ventesima targata 2015 e la prima a essere organizzata dalla Pro Loco in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, contrassegnata dal «ritorno alle origini». La vendemmia cioè come si svolgeva nei tempi passati nel borgo e con le tradizioni contadine di questa popolazione.
«Abbiamo inteso dare questa connotazione alla festa - dice Walter Corbelli, presidente della Pro loco - per offrire ai nostri ospiti e a coloro che intenderanno visitare il nostro paese in questi tre giorni la chiave giusta di lettura della festa, che deve esaltare la vendemmia e il nostro antico borgo. Sarà un’edizione del tutto nuova - continua ancora il presidente della Pro Loco - Lo si capirà anche guardando il nostro manifesto che è rigorosamente in bianco e nero, appunto per richiamarci alle antiche usanze e alle non dimenticate tradizioni del borgo di contadini al tempo della vendemmia».
Un'altra sostanziale novità è rappresentata dalla giuria, che è completamente rinnovata nella sua composizione e di qualità. Infine l’ultima innovazione è costituita dal punteggio conseguito durante i giochi. Che si sommerà alle valutazioni espresse dalla giuria durante la visita ai rioni. I primi più i secondi formeranno la classifica finale, dalla quale emergerà il vincitore assoluto.
Ecco il programma della manifestazione. Tutto inizia domani alle 20,30 con i tradizionali giochi della vendemmia (grappoli d’uva, pigiatura, la corsa delle botti e dei tini). Si prosegue sabato 3 ottobre. S'inizia alle 17,30 con il concerto della filarmonica Alfredo Catalani; alle 18,30 avrà luogo la benedizione degli stendardi dei rioni durante la Santa Messa; alle 19,30, in piazza Matteotti, saranno aperti gli stand enogastronomici con la partecipazione dei produttori vinicoli elbani; alle 20 sarà presentata la giuria Slow-Food, cui seguirà la degustazione del piatto tipico preparato dai 4 rioni. Al termine si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori.
Domenica 4 ottobre si comincia alle 10 col secondo concerto della filarmonica “Alfredo Catalani” in piazza Matteotti. Alle 10,50 via alle sfilate dei rioni, sempre in piazza Matteotti. Alle 12,30 la giuria della festa si recherà a visitare i rioni, che saranno aperti al pubblico alle 15. Attorno alle 17 la giuria si ritirerà per stilare la classifica generale e alle 18 avverrà la proclamazione del vincitore del Bacco e Premio Continuità. Il rione vincitore si impossesserà della statua del Bacco per trasferirla nelle proprie vie dove resterà per un anno. La “Festa dell’Uva” continuerà nei chiassi con musiche e balli.
Luigi Cignoni
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