Il Tirreno

«Ora basta con i discorsi»

Per Rifondazione sui piani Aferpi non c’è niente di concreto

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PIOMBINO. Massimo Lami e Andrea Marianelli (coordinamento Prc fabbriche) intervengono sulla situazione in Aferpi per dire che di concreto non c'è niente. Si inizia dalla visita del sindaco al Camping Cig (rotonda Sol) « per fare le solite promesse di vigilanza sui passaggi ulteriori del progetto Aferpi e per dispiacersi del fatto che nonostante l’impegno non aveva niente di nuovo da dire. Ora basta discorsi, vogliamo cominciare a vedere qualcosa di concreto perché i rumors dicono che in fabbrica non sta succedendo un bel niente», proseguono i due rappresnetanti di Rifondazione che aggiungono: « Apprendiamo che il patron Rebrab sembra stia spostando la priorità sullo sviluppo di acciaio e sta dicendo che per l'agroindustriale i tempi si allungano fino al 2019. Se gli operai diretti hanno la Cig fino a dicembre 2018 e l'indotto è in Naspi per due anni come faranno ad arrivare a quella data? I sindacati che si raccomandano al prefetto e al Mise per l'allungamento degli ammortizzatori, cosa che confligge con le norme vigenti, ci fanno pensare che non ci sia alcuna certezza del rispetto dei tempi. Si sta abusando da troppo tempo delle parole impegno, volontà, rassicurazione. Abbiamo l'impressione che gli interlocutori principali, dal sindaco al presidente del Consiglio, passando dal presidente della Regione e anche dai sindacati, non abbiano alcun potere contrattuale neanche per avere informazioni certe. Chiediamo con forza a tutta la cittadinanza ed al mondo del lavoro una grande mobilitazione per far rispettare a Cevital il piano industriale nei tempi prestabiliti e alle istituzioni di far rispettare l'accordo».

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