La protesta
Ecco i vincitori del premio dedicato a Leoncini
PIOMBINO. Un pomeriggio emozionante per i giovani finalisti del premio «Giorgio Leoncini». Hanno appreso solo domenica, in diretta, chi, tra loro, si è aggiudicato la settima edizione del concorso...
PIOMBINO. Un pomeriggio emozionante per i giovani finalisti del premio «Giorgio Leoncini». Hanno appreso solo domenica, in diretta, chi, tra loro, si è aggiudicato la settima edizione del concorso realizzato dall’associazione «Ruggero Toffolutti» con la collaborazione dei familiari del politico e amministratore pubblico scomparso prematuramente.
I vincitori: Verdiana Trapanese è prima nella sezione poesia con «Il mio tempo»; secondo classificato, Davide Salvadori con «Caduta da un albero»; terza Caterina Argentieri con «Fatica».
Ha vinto per i racconti Irene Corda (nella foto insieme a Camilla Leoncini) con «La nostra piccola grande vittoria», seguita da Sergio Rovella con «Passioni digiune» e Alessio Micucci con «Giovanna».
Primo nella sezione Fumetti, Mattia Mariotti con «Randran» mentre per i video ha ottenuto il primo posto Silvia Riparbelli, l’unica tra i partecipanti al concorso, proveniente dalle superiori piombinesi. Silvia, al suo secondo successo, ha presentato «La donna dà la vita anche sul lavoro». Dopo di lei Davide Florelli, un altro giovane piombinese, studente, però, dell’Isis «Leopoldo II di Lorena» di Grosseto. Il suo video «Il mio rapporto con la sicurezza», ha avuto il premio speciale per la linearità con cui ha saputo veicolare un argomento così delicato.
La giuria, presieduta dal direttore del Tirreno, Omar Monestier, ha esaminato le opere dei ragazzi giunte anche da Marche, Calabria, Emilia, Lazio, Campania e Sicilia. Ben rappresentato l’Isis Marco Polo di Cecina.
Con l’assegnazione di borse di studio e la pubblicazione nell’antologia curata da Simone Giusti, l’associazione «Ruggero Toffolutti» vuole incentivare la riflessione sui temi del lavoro nel più ampio spettro di significati. Dalla dignità alla sicurezza, dalla protesta allo sfruttamento. E ancora, speranza, delusione o altri elementi che i partecipanti hanno voluto focalizzare. Tutto valorizzato, nel corso del pomeriggio al Castello, dalle letture di Daniele Gargano e Valeria Melandri. La manifestazione è sostenuta dai Comuni di Piombino, rappresentato nell’occasione dall’assessore Claudio Capuano, e di Campiglia, da Unicoop, con la collaborazione della Parchi Val di Cornia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
