Il Tirreno

il gruppo conta già 100 iscritti

Su Facebook “I nasi del Buraccio”

Su Facebook “I nasi del Buraccio”

L’iniziativa dei residenti alle prese con gli odori dell’impianto Esa

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LIDO DI CAPOLIVERI. Il nome del nuovo gruppo Facebook è piuttosto esplicativo: “I nasi del Buraccio”. E altrettanto chiaro è l’obiettivo di chi quello stesso gruppo ha voluto creare. Dare voce agli abitanti del Buraccio che, ormai da tempo, devono convivere con i cattivi odori emanati dall’impianto di trattamento dei rifiuti organici dell’Esa. Ad agosto il livello dei cattivi odori è stato particolarmente difficile da sopportare, tanto che il problema dei miasmi del Buraccio è stato oggetto di un vertice nella sede della vice prefettura, a cui hanno partecipato i vertici dell’Esa. La società che gestisce i rifiuti ha garantito l’installazione di nebulizzatori presso i biofiltri dell’impianto e corposi investimenti strutturali per adeguare l’impianto. È stata garantita inoltre una costante attività di monitoraggio, i cui dati dovranno essere resi pubblici. Intanto la partecipazione e il controllo si esercitano anche sulla rete: i “Nasi del Buraccio” sono protesi, proprio per verificare giorno dopo giorno il rispetto degli accordi presi. Il gruppo conta già un centinaio di iscritti.

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