Sicurezza
Ora c’è una strada dedicata al primo parroco di Salivoli
PIOMBINO. «Don Vito Latini, un sacerdote rimasto nel cuore di tutti i parrocchiani» esordisce il parroco di Salivoli, don Luca Fedi. «Don Vito Latini, importante per la costruzione della comunità di...
PIOMBINO. «Don Vito Latini, un sacerdote rimasto nel cuore di tutti i parrocchiani» esordisce il parroco di Salivoli, don Luca Fedi.
«Don Vito Latini, importante per la costruzione della comunità di Salivoli, per questo ha dato tutto quello che aveva. E il molto che ha fatto è stato possibile grazie alla sua capacità di coinvolgere...Un esempio di vita che la città deve ricordare al di là di qualunque valenza politica» fa eco il vicesindaco, Stefano Ferrini. Cerimonia partecipatissima, coi labari delle associazioni combattenti, ieri mattina, sulla strada che costeggia la chiesa di Salivoli e che ora porta il nome del primo parroco don Vito Latini. Dopo la benedizione del vescovo Carlo Ciattini a fare un ricordo del sacerdote anche Stefano Pierallini: un po’ la voce di quanti, insieme a lui, sono cresciuti nel gruppo giovanile Fac, (Fraterno Aiuto Cristiano) istituito da don Vito.
Ieri una festa di ragazzi, tanti, anche per la programmata cerimonia della Cresima. Una di quelle giornate che proprio sarebbe piaciuta a don Vito: caratteristica che da sempre l’accomuna all’attuale parroco don Luca Fedi (e che non si è fatto sfuggire l’opportunità di una “doppia festa” per la comunità).
Tra i tanti parrocchiani, di ieri e di oggi, anche Leonello Ridi e Massimo Cecchi che nel 1965, davanti alla chiesina, avevano accolto don Vito al suo arrivo come parroco. Insomma è stato importante che, nel 50esimo della parrocchia, l’amministrazione sia venuta incontro alla richiesta di un bel gruppo di cittadini che avevano proposto l’intitolazione di quest’ultimo tratto di via Villaggio dei Cavalleggeri al fondatore. Segno di riconoscimento verso una personalità che ha avuto un ruolo importante dal punto di vista spirituale, sociale e culturale, nella storia del quartiere e della città.
E non è ancora finita questa festa di cinquant’anni di emozioni e ricordi di parrocchia e quartiere: il Centro commerciale naturale di piazza Berlinguer sta concludendo l’organizzazione della mostra di immagini dedicate proprio “agli inizi”.
Chiunque volesse partecipare può ancora contattare il Fotoclub Rivellino (www.fotoclubilrivellino.com). (c.c.)
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