Il dolore
«Il Comune snobba la Filarmonica»
La banda cittadina protesta e chiede una sede più adeguata
PORTOFERRAIO. La filarmonica Pietri rompe gli indugi e dopo vari episodi considerati negativi, il maestro Bacigalupi esprime con amarezza che il Comune di Portoferraio trascura la banda della città. «Siamo riusciti a fare ben poco nell'estate isolana. Ma non ci arrendiamo, siamo la storia della musica elbana a partire dal nome che portiamo – spiega – ma il nostro impegno va tutelato da tutta la comunità, c’è bisogno di calore e sostegno e purtroppo c’è da stendere un velo pietoso su come le autorità ci aiutano. Nell'ultimo concerto in pazza Cavour non ci è stato messo a disposizione un palco, nessuna sedia per il pubblico ed è mancato un intervento di qualcuno dell'amministrazione». «E abbiamo saputo solo dai media, – precisa Enrica Parlanti, portavoce – che alla recente commemorazione del bombardamento di Portoferraio, ci sarebbe stato l'intervento della tromba della Filarmonica, ma nessuno ha interpellato il maestro Bacigalupi. Tra noi emerge scoramento, e il Comune non ci fa sapere niente riguardo ai nuovi locali per una sede più dignitosa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
