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Gelateria degli artisti, ricorso dopo la chiusura

Gelateria degli artisti, ricorso dopo la chiusura

PROCCHIO. Dopo la chiusura, la battaglia ( anzi le battaglie) in tribunale. È questo lo scenario che si aprirà, fin dalle prossime ore, sul caso del "Gelato degli artisti", l'attività commerciale di...

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PROCCHIO. Dopo la chiusura, la battaglia ( anzi le battaglie) in tribunale. È questo lo scenario che si aprirà, fin dalle prossime ore, sul caso del "Gelato degli artisti", l'attività commerciale di Procchio che il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi ha chiuso nei giorni scorsi dopo aver firmato un'ordinanza ad hoc. La decisione dell'amministrazione comunale, relativa a un intricato contenzioso urbanistico, ha mandato su tutte le furie la proprietà del locale. In particolare sono i bagni (una volta dell’ex ristorante da Renzo) l’oggetto del contendere, dal momento che una signora, proprietaria di un fondo vicino, ne ha rivendicato la proprietà.

La battaglia legale. Il primo round della contesa amministrativa andrà in scena il prossimo 8 ottobre, nella sede del Tar di Firenze. I giudici amministrativi, infatti, celebreranno la prima udienza relativa al ricorso presentato dalla famiglia Fornaciari, proprietaria della gelateria, contro l'atto di diniego alla Scia per l'apertura dell'attività che il Comune ha notificato alla fine di agosto. In quell'occasione i giudici decidano se sospendere l'atto approvato dal Comune, in attesa del giudizio nel merito. Ma non è questo l'unico fronte aperto tra i proprietari e l'amministrazione di Marciana. Nelle prossime ore l'avvocato Cesarina Barghini, che difende la famiglia Fornaciari, depositerà un nuovo ricorso, stavolta contro la stessa ordinanza di sospensione dell'attività firmata dal sindaco Anna Bulgaresi. La proprietà ricorrente punta da una parte all'annullamento dell'atto pubblico, dall'altra all'ottenimento di un risarcimento, legato ai mancati incassi registrati nel periodo di chiusura, oltre al danno di immagine e agli investimenti andati perduti. Ricordiamo che la gelateria è chiusa dalla scorsa settimana e, a questo punto, non potrà riaprire prima del pronunciamento del tribunale amministrativo regionale.

Il contenzioso. La scelta di sospendere l'attività ha anticipato il pronunciamento sull'eventuale sospensiva da parte del Tar. È questo uno dei punti che ha fatto arrabbiare di più i proprietari. Il sindaco Bulgaresi ha d'altro canto difeso la scelta, spiegano come, ad oggi, il Comune di Marciana non sia in grado di definire in modo chiaro l'attribuzione urbanistica dei bagni del locale, rivendicati dalla proprietaria del fondo limitrofo alla gelateria.

«Ma i bagni in questione – aveva fatto sapere la titolare della gelateria Romina Fornaciari – sono nella loro consistenza e ubicazione dal 1953, come risulta da una vecchia planimetria catastale ed hanno l’unico ingresso dal locale in questione. Sono stati oggetto di regolare contratto di compravendita tra gli eredi Mazzarri e l’attuale proprietario. Eppure la planimetria prodotta è stata ritenuta non comprovante l’esistenza dei bagni in quegli anni». L'ordinanza di sospensione dell'attività produce uno stop fino all’adeguamento funzionale dei locali, un' impresa non certo semplice, visto che il fondo è sotto la tutela della Soprintedenza.

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di Redazione web