Toscana
Duecento cinesi a Porto Azzurro per la festa della luna
L’iniziativa organizzata da un’agenzia di Prato col Comune L’arrivo sullo yacht, poi giochi, balli e il lancio delle lanterne
PORTO AZZURRO. I cinesi di Prato devono averla trovata davvero bella la Luna a Porto Azzurro, se hanno scelto, fra le varie location della costa etrusca, proprio questo comune dell’Elba, per svolgere la “Festa della Luna”, una delle più grandi solennità cinesi. Domenica, dopo le 19, il paese assumerà un tocco orientale con tante lanterne rosse appese lungo il molo, giusto per accogliere circa duecento cinesi ai quali si è aggiunto un discreto numero di italiani, che non si vogliono perdere l’evento.
La comitiva sbarcherà a Porto Azzurro con un moto-yacht . E la banchina IV Novembre, per una notte, si rifarà il look. Oltre alle classiche lampade asiatiche, il molo sarà tappezzato con biglietti di auguri in lingua cinese. E come se non bastasse, bastoncini luminosi, per finire con i fuochi d’artificio. Il tutto per creare l’atmosfera giunta della festa di mezz’autunno, visto che cade proprio nel quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare, a mezza stagione, quando il caldo dell’estate lascia il passo al fresco autunno.
In questo periodo la Luna si trova alla massima distanza dalla Terra e in nessun’altro periodo dell’anno è così luminosa sul golfo di Mola. E piena come da nessun’altra parte. L’iniziativa è proposta da “Hua Yi Viaggi e Turismo”, ‘tour operator’ di nazionalità appunto cinese che è operativo dal 2009 a Prato. Si tiene con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Porto Azzurro. L’obiettivo è quello di valorizzare la Toscana, sviluppando l'integrazione tra Cina e Italia e promuovendo manifestazioni che favoriscano l'unione le due culture. «Noi come pubblica amministrazione – dice il sindaco Luca Simoni – abbiamo dato il patrocinio agli organizzatori. Accogliamo gli ospiti con tanta curiosità, per essere informati sul loro folklore e sui loro costumi tradizionali. Mangeremo le loro specialità per festeggiare degnamente la Luna».
Ma veniamo al programma della manifestazione. La partenza da Prato è prevista alle 14,30 di domenica, l’imbarco sulla nave avverrà alle 16,30. Alle 17,30 cena nel salone della nave e alle 18 circa gli ospiti scenderanno a terra. Alle 19 inizia la seconda fase della festa con la passerella lungo il molo illuminato con fanali e altro. Una persona responsabile dei giochi intratterrà gli ospiti e insegnerà a fare le luci con i mandarini così che Italiani e cinesi potranno interagire fra loro. Terza e ultima fase (dalle 20 alle 23). Si ritorna a bordo della nave, per dare inizio alla festa vera e propria. I partecipanti camminano sul tappeto rosso a piedi tenendosi per mano e scrivono le proprie firme sul muro. Si siedono sulla piattaforma della nave. Il personale di servizio distribuisce le fiaccole e i bastoncini luminosi. Il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni, dichiarerà aperta la cerimonia ufficiale. Si fa la preghiera alla Luna, dopo si accenderanno i fuochi d’artificio. Seguiranno danze etniche sul tema della festa in programma e si reciteranno delle poesie che hanno per soggetto la Luna. Sarà la volta del gruppo “Blues Band” che eseguirà un repertorio di musica. Al termine i presenti mangeranno i dolci della Luna. A questo punto tutto è pronto per far volare in cielo le lanterne. Non prima però di aver espresso un desiderio.
Luigi Cignoni
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