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Ancora migranti in arrivo, cresce la famiglia alla Vivalda
SUVERETO. Si allarga la famiglia della Vivalda. Ieri mattina sono arrivati altri migranti, che vanno a unirsi ai 40 che alloggiano nella struttura dal giugno scorso. Si tratta di una giovane coppia...
SUVERETO. Si allarga la famiglia della Vivalda. Ieri mattina sono arrivati altri migranti, che vanno a unirsi ai 40 che alloggiano nella struttura dal giugno scorso.
Si tratta di una giovane coppia con una bimba di 3 mesi, e altre tre persone, una donna e due uomini. I genitori sono originari del Gambia, lui, e della Nigeria, lei, e provengono da un centro di accoglienza di Agrigento. Nigeriana anche l’altra ragazza, mentre gli altri due sono della Guinea e del Mali. Hanno tutti meno di trent’anni.
Che ci sarebbero stati nuovi arrivi a Suvereto era una possibilità preannunciata di recente dalla prefettura al sindaco. «Ho sentito il prefetto domenica – ha detto Giuliano Parodi – e mi aveva avvertito che c’era la necessità di integrare gli ospiti della Vivalda con un nuovo gruppo. Questo perché, nonostante la disponibilità ad accoglierli in strutture di altri paesi della provincia, alcuni Comuni non sono ancora pronti. Ovviamente l’amministrazione ha dato subito la massima disponibilità. Poi questa mattina (ieri, ndr) ci siamo risentiti sul presto e mi ha confermato che sarebbero arrivati una famiglia con un neonato e altri tre ragazzi».
Mauro Andreini, presidente della Xenia Ospitalità, è andato a prenderli a Migliarino Pisano, per poi accompagnarli alla residenza di San Lorenzo dove sono giunti intorno alle 11,30. A dargli il benvenuto, in rappresentanza dell’amministrazione, il consigliere comunale Rosalba Cardinale, membro della commissione pari opportunità. La capienza massima della Vivalda è di 50 persone. «Ovviamente – ha sottolineato il sindaco - anche con sei persone in più, di cui una bimba di 3 mesi, la struttura è in grado di garantire gli spazi adeguati a un’accoglienza dignitosa per tutti».
La giovane famiglia alloggerà in uno degli appartamentini del residence, che è già stato allestito per accudire la piccolina del gruppo. Cesare Merciai, il proprietario della Vivalda, ha infatti comprato una culla e un lettino. Mentre assessori e consiglieri si sono dati da fare subito per far trovare alla bimba vestiti e altri generi di confort. «Appena abbiamo saputo che sarebbe arrivata anche una neonata – ha spiegato Parodi – abbiamo velocemente preparato valigie di vestiti e qualche carrozzina. Tra i nostri consiglieri e la giunta ci sono genitori con bimbi piccoli, quindi abbiamo messo insieme tutto quel che può servire, e nei prossimi giorni ci adopereremo per trovare altre cose utili alla sua famiglia per occuparsi di lei». (a.m.)
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