La protesta
Aferpi, incontro al Mise l’8 ottobre
Nuova data per la riunione di verifica. Dalla Cgil provinciale solidarietà a Giuliani
PIOMBINO. Non sarà il primo ma l’otto ottobre l’incontro al ministero dello Sviluppo economico tra i sindacati, il governo, la Regione e Aferpi, finalizzato alla verifica dei piani industriali della società algerina.
Una data che è stata fissata dopo la verifica sull’impossibilità del presidente di Cevital, Issad Rebrab, di partecipare nelle date che erano state precedentemente fissate.
Sarà quella l’occasione per fare il punto sulla situazione generale dei progetti di Aferpi, in relazione agli investimenti per il forno elettrico e la nuova acciaieria, ma anche al piano per la dismissione dei vecchi impianti.
Si capirà dunque in quella sede se Aferpi porterà dei fatti in grado di rispondere in modo concreto alle preoccupazioni sui ritardi nel cronoprogramma, espresse da Fim, Fiom e Uilm, che hanno indetto un consiglio di fabbrica con i segretari nazionali per venerdì prossimo.
Intanto la Cgil provinciale si unisce alla preoccupazione espressa dalla Fiom sui ritardi ed esprime la massima solidarietà al sindaco, Massimo Giuliani.
«Ognuno deve fare la sua parte - dice in una nota la segreteria della Cgil - Nessuno può pensare che si interrompa il nostro dialogo con gli interlocutori demandati a trovare, con l’ausilio e il continuo confronto con i sindacati, le soluzioni. Trovare soluzioni non è mai semplice».
«Anche la Cgil – conclude la segreteria confederale – considera prezioso l’operato delle Istituzioni e per questo esprime la propria solidarietà al sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, ma resta ferma la necessità di dare rapidamente risposte sul rilancio della città».
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