Sicurezza
Riale, via ai lavori per completare il muro della discordia
Sarà la ditta Mannari a finire la messa in sicurezza del fosso. L’infrastruttura divide in due il centro storico di Rio Marina
CAMPO NELL'ELBA. Aggiudicati i lavori per completare - e abbellire - il “muro della discordia”. La maxi opera di messa in sicurezza della Valle di Riale, oltre a dividere in due il centro storico, ha fatto tanto discutere in questi anni sia per l’impatto sia per il percorso tormentato dell’intervento.
Il Comune ha assegnato in via definitiva l’intervento da ben 414.738 euro (277.860 per i lavori, 98.580 euro di costi del personale e 38.297 di oneri di sicurezza) alla ditta Mannari Snc di Campiglia Marittima, che è risultata aggiudicataria al termine di una procedura negoziata a cui hanno preso parte cinque imprese del territorio. I lavori in questione sono parte del secondo lotto (secondo stralcio) dell’intervento complessivo - e quanto meno delicato - di messa in sicurezza dell’area. Un intervento che, da tempo, è al centro delle proteste di tanti cittadini che ne contestano l’impatto e ne mettono in dubbio l’efficacia (il muraglione punta a rafforzare gli argini del Riale che, in passato, è stato oggetto di eventi alluvionali).
La messa in sicurezza della Valle di Riale è coperta con il finanziamento da 642mila euro erogati dal Ministero, con una delibera del Cipe dello scorso aprile. Il Comune di Rio Marina ha dovuto rispettare tempi stretti per arrivare all’aggiudicazione definitiva dei lavori.
Il secondo lotto, è bene chiarire, riguarda principalmente le opere di completamento del vero e proprio intervento di messa in sicurezza (primo lotto). Si tratta di lavori che, secondo quanto auspicato dal Comune, andranno a mitigare anche dal punto di vista estetico l’impatto dei muraglioni che tanti abitanti di Rio non hanno digerito. Nei prossimi giorni sarà aperto il cantiere e inizieranno i lavori per il rivestimento in sasso dei muraglioni e con le restanti opere di abbellimento. Inoltre sarà realizzato un nuovo attraversamento all’altezza dell’Officina San Jacopo (recentemente acquistata dal Demanio dal gruppo Berrighi Costruzioni di Campiglia Marittima).
Con la fine dell’estate, tuttavia, non partiranno solo le opere relative al secondo lotto, ma si procederà anche al completamento del vero e proprio intervento di messa in sicurezza. Il muraglione, infatti, è ancora incompleto a seguito di un lungo stop dei lavori dovuto a problemi di natura tecnica. La conferenza dei servizi ha nella primavera scorsa approvato una variante al progetto, ponendo un rimedio all’assenza di aperture idrauliche lungo il tracciato del fosso. Un’assenza che renderebbe impossibili gli interventi di pulizia del letto del fosso, una volta completata l’opera.
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