Sicurezza
Degrado al cimitero di Rio Marina
Tombe distrutte, croci sradicate e infiltrazioni al camposanto
RIO MARINA. Tombe semi distrutte, crepe nelle strutture e degrado diffuso. Sono queste, in sintesi, le condizioni in cui versa il cimitero di Rio Marina che, in queste ore, sono finite al centro delle proteste su Facebook e, in particolare, del gruppo “Comune di Rio”. La scintilla è scattata dopo che una cittadina riese, Marcella Mazzi, ha pubblicato alcune foto relative al degrado del campo santo.
«Questo è il cimitero di Rio oggi», ha spiegato la cittadina su Facebook. E, in breve, sono seguiti numerosi commenti, tra cui quelli dell’ex sindaco di Rio Marina, Francesco Bosi: «Il livello di civiltà di una comunità – ha scritto – si misura dalla cura che si ha per il luoghi che ricordano i defunti». E le immagini postate sulla pagina Facebook non raccontano certo uno scenario positivo. C’è un po’ di tutto. Dai marmi delle tombe andati in pezzi, alle croci di ferro sradicate e appoggiate ad una siepe, fino alle strutture crepate e alle prese con le infiltrazione dell’umidità. «Purtroppo il motivo del degrado – commenta Antonella Leonardi – è anche che ci sono tombe molto vecchie non curate. In un paese in cui l'emigrazione è stata imponente negli anni '60 sono tanti quelli che non tornano tutti gli anni, me compresa, e ciò contribuisce al degrado».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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