Lambardi sfiducia il vice sindaco Galli
La crisi continua dopo lo strappo in Rinascita Campese: si dimette anche l’assessore Danesi, nelle prossime ore il rimpasto
MARINA DI CAMPO. La crisi interna alla maggioranza politica di Campo nell'Elba ora si è estesa - ufficialmente - alla giunta Lambardi. Il sindaco di Campo nell'Elba ha, infatti, emesso in data 18 novembre un decreto con il quale ritira l'incarico di vicesindaco e la delega pesante al bilancio a Giancarlo Galli.
Lo strappo con il movimento Rinascita Campese, la lista di matrice “moderata” che ha sostenuto il sindaco Lambardi alle ultime elezioni in parallelo alla lista Punto e Capo, si è consumato fino in fondo.
Nei giorni scorsi erano stati quattro consiglieri eletti nelle fila di Rinascita Campese (Roselba Danesi, Emanuele Mazzei, Eleonora Scotto di Santolo, Sergio Spinetti) a tirarsi fuori dal gruppo politico, per «insanabili divergenze politiche», pur confermando il sostegno pieno alla maggioranza Lambardi. Adesso, con il ritiro delle deleghe al vice sindaco Galli, la presenza di Rinascita Campese viene di fatto azzerata.
La decisione del sindaco Lorenzo Lambardi è stata resa nota nel corso del consiglio comunale che si è tenuto venerdì sera, nel corso del quale il primo cittadino ha letto il contenuto del decreto con cui ha liquidato Galli.
L’ex vice sindaco, dopo poche ore dal consiglio comunale, non vuole commentare quanto accaduto, riservandosi di farlo nei prossimi giorni, quando avrà approfondito le motivazioni alla base della scelta del sindaco Lambardi. Le motivazioni, al momento generiche, sono contenute nel decreto firmato dal sindaco di Campo nell’Elba: «Considerato che sono sorte incomprensioni politiche all'interno del gruppo che sostiene l'attuale amministrazione - si legge nel provvedimento - riteniamo necessario continuare a garantire il miglior servizio pubblico a favore della cittadinanza favorendo la realizzazione degli obiettivi del programma politico approvato. Sono venute meno le condizioni di fiducia che rappresentano elemento essenziale nel rapporto tra delegante e delegato».
Il decreto sindacale che taglia fuori dalla giunta l’ormai ex vice sindaco Giancarlo Galli apre le porte, ovviamente, a un rimpasto della squadra di Lambardi che dovrà essere perfezionato nelle prossime ore (si attendono novità già domani). Non è escluso che per l'incarico di vice sindaco Lambardi possa optare per uno dei quattro consiglieri che, pur essendo usciti da Rinascita Campese, sono espressione di un elettorato di matrice “moderata”, più distante al Pd, di cui il sindaco è un esponente locale illustre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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