Sicurezza
EuRathlon: cominciano le sfide vere
A Tor del Sale entra nel vivo il Grand Challenge, al Castello conferenza sulla robotica, in piazza Bovio gazebo informativi
PIOMBINO. Prosegue a pieno ritmo “euRathlon ’15 Grand Challenge", gara internazionale di robotica in scena da giovedì a Tor del Sale. EuRathlon, progetto triennale finanziato con 1,6 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del Settimo programma quadro (7PQ), e organizzato dal Centro Nato per la ricerca marittima e la sperimentazione (Cmre) con il patrocinio del Comune di Piombino, dopo la gara dedicata ai robot terrestri del 2013 in Germania, e la competizione tra veicoli sottomarini ospitata dal Cmre nel 2014, trova la propria conclusione proprio a Piombino dove resterà sino a venerdì prossimo.
Fino a ieri si sono tenute le prove libere in vista della gara vera e propria, al via da oggi. Ricordiamo che impegnati nella manifestazione sono 40 robot, 150 partecipanti e 18 squadre arrivati da tutto il mondo. Per la prima volta studenti ed esperti del settore, provenienti da 21 nazioni, testeranno in pubblico l’intelligenza e l’autonomia degli automi da loro stessi creati, in scenari simulati ma realistici. EuRathlon è infatti una sfida multidominio (terra, acqua e aria) tra robot in grado di operare all’aperto e in sinergia in situazioni di crisi. Il progetto è stato ispirato dall’incidente di Fukushima nel 2011; in tal senso, la manifestazione mette in campo robot terresti, sottomarini e aerei, capaci di ispezionare l’area considerata dall’ipotetica catastrofe, raccogliendo dati, identificando criticità e pericoli, cercando dispersi e perdite rischiose per l’ambiente. «Dalla gara non usciranno solo vincitori – aveva affermato nei giorni scorsi Gabriele Ferri, direttore tecnico di EuRathlon – ma anche idee e soluzioni che potranno essere d’aiuto per esempio a enti di protezione civile, nei soccorsi in caso di catastrofi ed emergenze». La competizione a Tor del Sale andrà avanti fino a venerdì, dalle 8 alle 18: oggi e domani gare a singolo dominio, martedì e mercoledì gare a doppio dominio, giovedì e venerdì Grand Challenge con gare su tre domini. Intanto, nei giorni di prove, il pubblico ha potuto vedere all’opera alcuni automi nel warm-up. I team Icarus e Unifi (Universitá di Firenze) hanno già sorvolato l’area di gara e la Torre del Sale con i propri droni aerei superando le prove di sicurezza e quindi qualificandosi definitivamente per la competizione. I team dell’Universitá di Girona,
Icarus ed Ensta Bretagne hanno già condotto ottime prove in mare con i propri veicoli subacquei e promettono battaglia.
Al di là della gara ufficiale, l’evento conta anche su numerosi eventi collaterali. Il primo dal punto di vista temporale andrà in scena stasera, alle 21,30, al castello di Piombino con la prima robotics talk. Già arrivati in città da ieri mattina i primi relatori: il professoreAlan Winfield della University of the West of England e Anne Bajart della Commissione Europea. Presenti alla conferenza anche Gabriele Ferri e Andrea Caiti dell’Università di Pisa che parlerà di archeologia subacquea. Domani, sempre alle 21,30 al castello, nuova robotics talk a cura del prof. Dario della Scuola superiore Sant’Anna e del dottor Nikos Tsagarakis dell’istituto italiano di tecnologia di Genova. Inoltre, da oggi a martedì saranno aperti in piazza Bovio gazebo informativi di EuRathlon e del BioRobotics Institute del Sant’Anna. Infine, prima della cerimonia di premiazione, che si terrà venerdì 25 settembre alle 21,30, ai Giardini Pro Patria, saranno realizzate due suggestive dimostrazioni: martedì, alle 21,30, in piazza Bovio, dimostrazione del progetto Robot-Era del BioRobotics Institute Sant’Anna di Pisa, mentre mercoledì, alle 17, a Tor del Sale, direttamente dal DARPA Robotics Challenge di Los Angeles, prima dimostrazione in Europa dei robot umanoidi per la ricerca e il salvataggio in situazioni di crisi.
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