Gioco
«Così questo mandato avrà vita breve»
La minoranza dura: «Il primo cittadino ha buttato via come uno straccio un pezzo chiave della giunta»
CAMPO NELL’ELBA. «Un consiglio comunale bruttissimo, così Lambardi durerà poco». È un giudizio duro quello che i consiglieri comunali di Nuovo Progetto per Campo danno in seguito alla rimozione di Giancarlo Galli da vice sindaco ed assessore al bilancio del Comune di Campo nell’Elba. Da giorni la minoranza attendeva i chiarimenti del sindaco, in merito al fermento politico innescato prima dalla richiesta di verifica di quattro consiglieri di maggioranza circa la disponibilità all’accoglienza dei migranti avanzata dal sindaco, quindi in merito allo strappo interno a Rinascita Campese. «La decisione del sindaco riguarda una delle anime del movimento, indicato da tutti gli aderenti come persona di alto spessore morale e di indubbie capacità professionali (Galli ndr) – racconta Vanno Segnini – voluto fortemente da tutto il gruppo di Rinascita Campese che, pur non eletto, fin dall’insediamento ha assicurato costante presenza in Comune, ha di fatto governato la struttura amministrativa interna assicurando sportello anche alla domanda esterna».
La minoranza è rimasta tuttavia delusa dall’assenza di risposte del sindaco, nel corso del consiglio comunale. «Lambardi si è limitato a due stringate comunicazioni – dicono dalla minoranza – con le quali ha riferito di aver ricevuto le dimissioni da assessore della signora Roselba Danesi e di aver provveduto a sfiduciare il vicesindaco Galli, semplicemente riassumendo il contenuto del suo decreto n° 14 adottato pochi minuti prima dell'inizio del Consiglio comunale».
«In pratica lui che ha lavorato con riconoscimenti fino a poche ore prima per Lambardi viene buttato via come uno straccio perché lo stesso sindaco non si fida più di lui – attaccano dalla minoranza – durante il consiglio il rappresentante di Npc ha provato in vario modo a riaprire la discussione sullo stato della maggioranza ma il sindaco, poco democraticamente, ha chiuso il punto all'ordine del giorno ricordando che sulle sue comunicazioni non si apre discussione. Dopo questo brutto evento ci attendiamo, da coloro che hanno presentato e sostenuto Galli, gli altri componenti di Rinascita Campese, i quali, peraltro, sembrano essere la grande maggioranza di quel gruppo politico, prendano la parola e si ribellino a questo ingiusto trattamento. Per il resto una grande pena per il sindaco e per chi lo accompagna nel difficile percorso che li attenderà fino alla fine del loro mandato che con le attuali premesse, siamo certi, non avrà un percorso di lunga durata».
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