Gioco
Personale in agitazione Ferrari pronto al dialogo
Il sindaco risponde ai sindacati e alle Rsu che hanno indetto la protesta «Prestissimo un incontro, risolveremo questi problemi che arrivano da lontano»
PORTOFERRAIO. «Incontrerò quanto prima, già nei prossimi giorni, i dipendenti del Comune, è nell’interesse di tutti arrivare alla soluzione di tutti i problemi».Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari commenta in questo modo la mossa dei sindacati Fip Cigl e Cisl - Fp e delle Rsu del Comune di Portoferraio. I rappresentanti dei lavoratori hanno indetto lo stato di agitazione e hanno scritto al Prefetto di Livorno, puntando il dito contro l’amministrazione Ferrari. Una decisione maturata in seguito all’assemblea che si è tenuta giovedì mattina nella sala consiliare. I nervi tesi tra la giunta Ferrari e il personale in forza all’amministrazione comunale non fa che appesantire il clima non certo idilliaco che si respira ormai da mesi, nel palazzo della Biscotteria. Clima reso incandescente già da un pezzo, visti i rapporti complicati tra la giunta e il segretario generale Michele Pinzuti.
La presa di posizione dei sindacati non sembra scomporre più di tanto il sindaco Mario Ferrari che si dice ottimista circa una ricomposizione, in tempi rapidi della frattura con i dipendenti. I sindacati hanno messo sul piatto numerosi problemi, tra i quali il blocco della contrattazione di secondo livello per il 2014 e il 2015, il mancato coinvolgimento nell’individuazione del fabbisogno di personale, la riorganizzazione della macchina comunale che ancora, secondo i sindacati, non si vede. Cisl, Cgil e Rsu hanno evidenziato, inoltre, alcune problematiche circa le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro che da anni non trovano soluzioni. «In molti casi si tratta di problemi che arrivano da lontano e abbiamo ereditato – spiega il primo cittadino Mario Ferrari – questa amministrazione ha tutta la volontà e la massima disponibilità nel trovare quanto prima le soluzioni che servono. I sindacati hanno indicato sette giorni di tempo come termine, io dico che cercheremo di trovare delle soluzioni in tempi rapidi, ovviamente in maniera compatibile rispetto alle scadenze e agli impegni istituzionali. Il personale è la risorsa principale per le attività di ogni amministrazione comunale. Per questo motivo è nel nostro interesse sistemare le faccende sospese, in modo che si possa tornare a lavorare nel migliore dei modi».
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