Il Tirreno

«Le cortine fumogene devono sparire»

«Le cortine fumogene devono sparire»

Sostegno alla protesta anche dal Camping Cig mentre stamani si conclude il presidio alla rotonda Sol

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PIOMBINO. Oggi si conclude anche il Camping Cig, il presidio organizzato dai lavoratori alla rotonda della Sol. «Invitiamo tutti i lavoratori, in particolare i lavoratori in sciopero - scrivono - i cittadini, i mezzi d'informazione a venire al Camping nella mattinata, perché intendiamo concludere in bellezza con un’ironica rappresentazione legata alla realtà della fabbrica. Attendiamo ancora il sindaco nel piazzale della Sol... idarietà per darci le risposte promesse: ci sarà il rispetto dei piani e dei tempi di attuazione? Ci sarà un piano straordinario di emergenza per il sostegno del reddito per tutti i lavoratori del territorio espulsi dal mondo del lavoro, in particolare per gli invisibili dell’indotto?».

Nelle ultime ore, aggiungono i lavoratori del Camping Cig, «abbiamo ricevuto la solidarietà e la partecipazione di numerosi operai, impiegati, piccoli artigiani espulsi dal mondo del lavoro negli ultimi anni. Nel corso dell'assemblea che ogni pomeriggio teniamo nel camping abbiamo avuto la presenza di molte persone, con le quali abbiamo dibattuto sui punti della nostra piattaforma e sugli effetti che la crisi ha nella realtà territoriale. Sono venuti a portarci la loro solidarietà rappresentanti del M5s, di Rifondazione comunista e due parroci, padre Herman e Pier Luigi Castelli che si sono impegnati a riunire la curia e prendere iniziative della diocesi. All’assemblea è intervenuto anche il segretario della Fiom Luciano Gabrielli. Anche a lui abbiamo riproposto la nostra piattaforma, in particolare chiedendo di aprire una vertenza per piani di emergenza a sostegno del reddito, come misura immediata. La discussione con lui è stata a tratti accesa».

Poi il riferimento al post di Mauro Faticanti su Facebook (vedi articolo sopra), al «modello Piombino» e alle «cortine fumogene alzate dall’Algeria e veicolate da un consigliere regionale per cui tutto è a posto»: «Riteniamo importanti e preziose queste dichiarazioni, chiediamo più coerenza, perché il sindacato ha voluto che i lavoratori firmassero a tutti i costi l’accordo. A questo punto le cortine fumogene devono sparire definitivamente e il modello Piombino svelato per costringere il governo a riprendere in mano la situazione con una vera politica industriale».

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