Sicurezza
A scuola con l’e-book, le mamme sono a favore
MARINA DI CAMPO. Pionieri dell'informatica nella scuola campese. Un gruppo di mamme guidate da Elena Manzoni, presidente del consiglio d'istituto, vogliono mettere in pensione il libro classico e far...
MARINA DI CAMPO. Pionieri dell'informatica nella scuola campese. Un gruppo di mamme guidate da Elena Manzoni, presidente del consiglio d'istituto, vogliono mettere in pensione il libro classico e far usare testi digitali con uso di tablet. Niente più zainetti sulle spalle quindi.
«Nel 2013 il consiglio d'istituto ha deliberato - dice Manzoni - e quindi i nostri figli possono evitare i libri di testo cartacei. 15 studenti hanno aderito». E non è facile diffondere questa idea sconfiggendo la tradizione: anche gli insegnanti forse avranno bisogno di un certo rodaggio, prima di promuovere il libro elettronico. «Però - dice la presidente - ogni classe ha la Lim (lavagna interattiva multimediale) per cui l'insegnamento informatico è già una realtà. I ragazzi si dotano di tablet personali, privi di giochi e ad uso condizionato alla didattica. L'unico neo sono i testi di lingue straniere cartacei che prevedono esercizi nelle pagine e allora in questo caso abbiamo dovuto prendere i libri normali. C'è il sito www.scuolabook.it dove ci sono tutte le spiegazioni. Acquistando un testo digitale si risparmia il 30-40%. (s.b.)
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