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Il consiglio comunale approva il bilancio

Il consiglio comunale approva il bilancio

Ferrari: «Ora possiamo guardare al futuro». Ma la minoranza solleva nuovi dubbi sulla legittimità

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PORTOFERRAIO. Il bilancio preventivo del Comune di Portoferraio è stato approvato dal consiglio comunale con dieci voti a favore e i quattro voti contrari della minoranza. Una minoranza che ha contestato la procedura di approvazione, puntando il dito contro il mancato rispetto dei termini di legge per la pubblicazione delle delibere di approvazione del piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. È stato un consiglio comunale piuttosto teso quello che si è tenuto ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Portoferraio, anticipato dalle polemiche tra l’opposizione e la maggioranza a sostegno Ferrari già nelle ore precedenti alla seduta. L’approvazione del bilancio preventivo era il settimo punto all’ordine del giorno. È stato il ragioniere capo Luca Donati a spiegare dal punto di vista tecnico il bilancio 2015, approvato in ritardo come ha ammesso lo stesso dirigente. Le difficoltà non sono state nascoste neanche dal sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari: «Al di là delle polemiche – ha spiegato il sindaco – il Comune ha seguito un iter corretto. Andiamo ad approvare un bilancio che permette, pur nelle difficoltà, di guardare al futuro». Parere opposto rispetto alla minoranza consiliare che ha accusato l’amministrazione Ferrari di una carenza di visione politica, giustificata dal fatto che sono stati i dirigenti a spiegare, dal punto di vista tecnico, le delibere del piano delle opere pubbliche e delle alienazioni oltre al bilancio. Interpellato sulla legittimità delle delibere, il segretario comunale Michele Pinzuti si è rimesso ai pareri emessi dai dirigenti responsabili.

Tanti i dubbi, di natura politica e procedurale, sollevati dalla minoranza. «Siamo convinti – spiegano dal gruppo Cosetta Pellegrini sindaco – che la mancata pubblicazione del piano triennale delle opere pubbliche e i suoi allegati per almeno 60 giorni, rappresenti un grave danno ai diritti dei consiglieri e a quelli di tutti i cittadini e possa rappresentare motivo di illegittimità degli atti successivi all'approvazione del bilancio». Tra i punti messi in evidenza dalla consigliera Del Torto di Cambiare in Comune, i pochi soldi messi a disposizione per gli interventi di edilizia scolastica. «Si pensa di finanziare l’intervento di manutenzione straordinaria a San Giovanni con un mutuo. In questo modo i tempi per i lavori saranno lunghissimi».

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