Sicurezza
Ferisce il rivale con una bottiglia rotta
Violenta lite tra due giovani fuori dalla discoteca: il parapiglia causato dalle avance a una ragazza. La proprietà del Club 64 precisa: "Il fatto è accaduto quando il locale era chiuso da un pezzo"
PORTOFERRAIO. Le avance su una ragazza, poi gli spintoni e la lite sfociata presto in un parapiglia, con tanto di bottiglia rotta, fuori dalla discoteca ormai chiusa. È la cronaca di una nottata particolarmente movimentata all’esterno del Club 64 di Portoferraio dove, nella notte di sabato, sono dovuti intervenire i carabinieri, oltre al personale del locale, in seguito a una colluttazione che ha coinvolto due ragazzi elbani, di cui uno minorenne.
Ad avere la peggio è stato un giovane di 21 anni di Seccheto (Marina di Campo) che ha riportato un taglio al petto (con prognosi di 10 giorni e l’applicazione di punti di sutura), provocato da una bottiglia rotta e usata come un’arma da un ragazzo di diciassette anni di Portoferraio.
Nella colluttazione è rimasto ferito in modo lieve (4 giorni) anche un buttafuori della discoteca, intervenuto in modo provvidenziale per separare i due litiganti. I due ragazzi sono arrivati alle mani o, più precisamente, agli spintoni già all’interno del locale (versione dei fatti non confermata dai titolari del locale). La lite, secondo quanto ricostruito, è stata provocata da alcune avance nei confronti di una ragazza.
Il personale del locale portoferraiese è intervenuto in modo tempestivo prima che la lite degenerasse in pista. Ma è intorno alle cinque di notte, all’esterno del locale ormai vuoto e in chiusura, che gli animi si sono scaldati di nuovo. In particolare, secondo quanto appreso, il minorenne si è fatto di nuovo avanti in modo minaccioso, rompendo una bottiglia di vetro e usandola contro il ragazzo di ventuno anni, ferito con un taglio al petto. Una ferita lieve è stata riportato anche dal buttafuori del locale intervenuto prontamente per separare i due ragazzi prima che la situazione precipitasse.
Sul posto sono intervenuti dunque i carabinieri della stazione di Portoferraio che hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti: nel frattempo il diciassettenne di Portoferraio se n’era andato. Il giovane di Seccheto, dopo essersi fatto medicare e refertare al Pronto soccorso di Portoferraio, ha sporto denuncia ai carabinieri.
Il Club 64 precisa. "La lite è avvenuta dopo circa mezz'ora dalla chiusura del locale". Lucia Sandolo, titolare del Club 64, ci tiene a fare alcune precisazioni su quanto accaduto nella notte di sabato, quando all'esterno del locale ormai chiuso si è verificata una lite tra due ragazzi, di cui uno è stato ferito con una bottiglia rotta. "Era stata una notte tranquilla - spiega la titolare del Club 64 - eravamo dentro il locale, vuoto. Il personale era già intento a ripulire il locale. Abbiamo sentito dei rumori intorno alle 5,30 (il locale è stato chiuso alle 5) e siamo scesi per capire quanto stava accadendo e per dare una mano. La lite si è verificata una curva dopo l'ingresso del Club".
E' stato uno dei buttafuori del locale ad intervenire in prima battuta per calmare gli animi e per strappare ad uno dei due litiganti la bottiglia di vetro. "Il buttafuori si è trovato davanti ai ragazzi che stavano litigando perché stava andando a prendere la sua macchina - spiegano dal Club 64 - ci tengo a precisare, inoltre, che non si è verificata alcuna lite all'interno del locale e il personale non è intervenuto per calmare gli animi in pista. La lite è scoppiata fuori, quando il locale era già chiuso da un pezzo". Per rafforzare quanto sostenuto - fanno sapere dal locale elbano - ci sono le immagini delle telecamere, che escludono il verificarsi del litigio all'interno della discoteca.
"E, tanto per essere chiari - conclude la titolare Lucia Sandolo - preciso che la bottiglia con la quale è stato ferito il ragazzo non è stata venduta da noi, visto che non abbiamo mai venduto, fin da quando abbiamo aperto il Club, bevande in contenitori di vetro".
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