Il Tirreno

Scavo e mosaico aperti alle visite

di Cecilia Cecchi
Scavo e mosaico aperti alle visite

Al via la 12ª campagna di studio dell’Università di Siena. Attività con le scuole, prenotazioni al frantoio

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PIOMBINO. Front office per archeologi al frantoio. Gadget e raccolta fondi per il restauro del mosaico ritrovato nel 2014, che racconta da sé secoli di storia (una quarantina di metri quadrati di tessere, a cavallo tra il I a.C. almeno oltre il V d.C.). Web come vetrina aperta alla promozione.

E c’è già chi si è prenotato per una visita.

Molte le novità di quest’anno per la ripresa, a partire da oggi, della campagna scavo sul sito di Vignale. «Il progetto “Uomini e Cose a Vignale” – ricorda Elisabetta Giorgi, Università di Siena, qui da sempre col responsabile della ricerca Enrico Zanini – ha inaugurato la dodicesima campagna di scavo partecipando lo scorso weekend a “le Strane feste di Vignale” organizzate da RioLab. Questo perché portare avanti un progetto di archeologia pubblica e condivisa significa anche prender parte in prima persona alle iniziative proposte dalla comunità locale». Giorgi - per altro - si occupa, attraverso l’associazione M(u)ovimenti di cui è presidente, di progetti e servizi per la comunicazione di beni culturali grazie anche alla collaborazione degli archeologi che lavorano sul sito di Vignale. Proprio M(u)ovimenti ha avviato la campagna con uno stand promozionale, con laboratori didattici, informazioni e prime prenotazioni visite al sito durante lo scavo (da oggi fino all’11 ottobre).

«Valido il punto informazioni allestito in maniera permanente, per tutta la durata della campagna di scavo, nei locali del frantoio dell’Azienda Tenuta di Vignale – aggiunge Elisabetta Giorgi – La generosa messa a disposizione, da parte dell’Azienda, di uno spazio dedicato alle attività giornaliere degli archeologi (laboratorio informatico, spazio per lavaggio, classificazione e studio reperti) sarà utile anche e soprattutto per l’interazione con quanti, turisti e locali, vorranno entrare in contatto con il progetto “Uomini e Cose a Vignale”, attraverso video, materiali informativi e pannelli esplicativi». Qui sarà possibile contribuire alla campagna di consolidamento e restauro del mosaico e saranno disponibili magliette e gadget del progetto oltre che il volume a fumetti “C'era una villa romana: cinque archeostorie a fumetti da Vignale di Maremma" di Elisabetta Giorgi e Massimo Panicucci realizzato per volontà dell'Associazione Cultura e Spettacolo di Riotorto.

Il cantiere vedrà impegnato un gruppo di oltre 20 archeologi dell’Università di Siena, coordinati da Enrico Zanini e dalla stessa Giorgi: «L’equipe – aggiunge l’archeologa – sarà composta pure da studenti delle Università di Roma La Sapienza e Bologna interessati a fare un’esperienza non solo di ricerca archeologica, ma anche di archeologia pubblica, condivisa e sostenibile: “Uomini e Cose a Vignale” è ,in questo ambito, uno dei progetti più significativi a livello nazionale e sta costruendo una rete con altre esperienze simili come quelle di Pilastri di Bondeno (Ferrara) e Trinitapoli-Salapia (Foggia)».

« Il gruppo degli archeologi – ricorda Elisabetta Giorgi – è potuto crescere grazie al sostegno di Unicoop Tirreno e delle strutture ricettive Camping Pappasole, Villaggio La Madonnina e Antico Borgo Casalappi».

«I lavori, sostenuti dall'amministrazione comunale di Piombino – spiega – si concentreranno nell'area del mosaico rinvenuto lo scorso anno, che dovrà essere prima di tutto correttamente perimetrato e contestualizzato col resto delle strutture della villa romana e tardoantica indagate nelle precedenti campagne. Contemporaneamente – conferma Giorgi – sotto la guida della restauratrice del dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali dell'Università di Siena, Fernanda Cavari, saranno avviate le operazioni di consolidamento, restauro e pulizia del mosaico, che permetteranno la sua corretta conservazione e, probabilmente, anche una più puntuale lettura della sua complessa iconografia».

Già programmate, con le scuole del territorio, attività didattiche più iniziative con le associazioni locali. «Si inizia... – conclude Giorgi – e la parola chiave di questa settimana non poteva che essere ricerca». (Contatti: www.uominiecoseavignale.it;www.facebook.com/uominiecoseavignale).

@ceciliacecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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