Sicurezza
Discarica: finita l’emergenza
A fuoco (per autocombustione) solo resti di potature, nessun rischio salute
PIOMBINO. Non c’è più niente che brucia in discarica.
Il lavoro di bonifica di pompieri e operatori Asiu è proseguito tutta la notte e fino alle prime ore di ieri mattina.
Poi, per concludere, anche un po’ di pioggia.
Dai vigili del fuoco del distaccamento di Piombino alla direzione Asiu è arrivata l’ennesima conferma che le fiamme si sono sprigionate per autocombustione, e finalmente è stata messa la parola fine sulle preoccupazioni e i timori di una città. I disagi sono stati innegabili. Una nube fitta, puzza, paura d’inquinamento e di danni alla salute.
In tanti si sono persino svegliati perché non riuscivano più neanche a respirare.
Social come unico riferimento notturno di tanti cittadini preoccupati per l’incendio a ridosso della discarica di Colmata.
L’allarme intorno alle 15,30 di venerdì. Ad andare a fuoco (come hanno subito spiegato dall’Asiu) sono stati sfalci di potature stoccati in fondo all’impianto: qui c’era qualcosa come quattromila tonnellate di ramaglie triturate, del tutto separate dal resto della discarica.
Intorno al cumulo una ventina di metri di terra battuta, poi il muro oltre il quale si trovano altre aree destinate a legname o materiale differenziato non inquinante. Operatori Asiu e pompieri sono rimasti a lungo al lavoro per risolvere il problema.
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