Proteste
Tortolini e Cecchi in direzione del Pd
I due scelti dal segretario Dario Parrini per il “parlamentino” regionale del partito. Enrico Casini presidente dell’assemblea
PIOMBINO. Matteo Tortolini e Michela Cecchi entrano nella direzione regionale del Partito Democratico. Nel corso dell'assemblea regionale di ieri mattina a Firenze, i due sono stati nominati nella quota che spetta al segretario regionale Dario Parrini (fino a 10, ndr).
Presidente dell'assemblea è stato eletto Enrico Casini, che è assistente parlamentare di Andrea Manciulli, anche lui piombinese.
Soprattutto per Matteo Tortolini, che dopo l'esclusione dal consiglio regionale si era messo correttamente in disparte accettando, pur con comprensibile amarezza, le scelte dei vertici locali, si tratta di un importante riconoscimento a livello politico e di un “patrimonio” che il partito non poteva disperdere e che potrà essere utile con tutti i problemi che il territorio, da ottobre in poi, si troverà ad affrontare. Con la nomina, qualche settimana fa, di Carla Maestrini a vicesegretaria della Val di Cornia, è un altro tassello di una pacificazione interna che può solo giovare a tutta l’area e che, ad avviso di chi scrive, deve essere portata avanti con determinazione.
Ma anche la nomina di Michela Cecchi ha il suo peso. Nonostante l’ottimo risultato elettorale alle regionali, quasi 5400 preferenze, terza dopo i due eletti, non aveva avuto un posto nel provinciale a Livorno. Adesso rientra con merito dalla porta principale, in quel parlamentino regionale dove porterà il suo contributo di donna concreta e profonda conoscitrice dei problemi.
Le nomine arrivano il giorno successivo alla presentazione, nella meravigliosa cornice del Calidario, dell’associazione Costa Toscana #Cambiaverso, come se un fil rouge avesse idealmente unito le due cose. Al Calidario, con Carla Maestrini e gli altri renziani, di fronte ad oltre 150 persone e i massimi vertici politici della Val di Cornia (erano assenti solo Silvia Velo e Gianni Anselmi, impegnati altrove), c’erano infatti il vicesegretario regionale Antonio Mazzeo, che ha portato il proprio saluto, e quel “piccolo Cavour” che è Stefano Bruzzesi, responsabile enti locali del Pd e abile mediatore. Lui è come mister Wolf di Pulp Fiction, risolve problemi.
Carla Maestrini, Matteo Tortolini, Martina Pietrelli, Viola Ferroni e gli altri renziani di Costa Toscana #Cambiaverso hanno presentato poi la nuova associazione che nasce con l’intento di dare una svolta reale alla politica della Val di Cornia, mantenendo una propria autonomia di azione che consentirà anche di ricercare consensi per la componente specifica che l'ha fatta nascere.
«Come gruppo renziano teniamo molto a questo percorso di collaborazione con la Federazione - ha detto la Maestrini - mantenendo un profilo autonomo ma propositivo nel merito delle proposte».
«Che il Pd sia diviso in componenti lo sappiamo - ha aggiunto Matteo Tortolini -. Noi lanciamo un'area politica e vari temi su cui vogliamo caratterizzarci. Da parte nostra c’è pieno sostegno alle riforme e a Matteo Renzi. Un sostegno convinto, non tattico». L’associazione vuole portare un contributo autonomo: «I temi su cui lavoreremo sono molti, sia a livello nazionale e locale, ma è chiaro che vogliamo ripartire dai bisogni e dai meriti. Sono per un Pd riformista e liberale, bisogna guardare avanti».
Nella corso della serata sono emerse proposte anche come quella del segretario Fabiani: «Si deve proseguire nell'ottica di uno sviluppo ambientalmente sostenibile - ha detto - guardando al nuovo modello di siderurgia che Aferpi sta portando avanti avendo raccolto questa sfida lanciata dalla politica e sempre nell'interesse dell'ambiente. Urge nel campo delle attività estrattive puntare sul riuso della materia e sull'economia circolare onde evitare la deturpazione delle nostre colline».
@guifiorini
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