Il Tirreno

Polemiche dopo il frontale «Serve un guard-rail»

di Luca Centini
Polemiche dopo il frontale «Serve un guard-rail»

La strada di accesso alla città torna nel mirino dopo l’ennesimo brutto incidente Bertucci: «Con gli attraversamenti pedonali renderemo la Sp 24 più sicura»

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PORTOFERRAIO. «Quella strada ha bisogno di un guard-rail, altrimenti si rischia il disastro. Così non è sicura». È solo uno dei commenti di chi, venerdì sera, ha assistito allo scontro frontale auto - moto che si è verificato in via Cacciò.

A farne le spese è stato un motociclista svizzero che è rimasto ferito in modo grave, dopo esser stato travolto da una macchina che, mentre viaggiava verso Porto Azzurro, ha oltrepassato il marciapiede basso e la siepe che separano le due carreggiate ed ha invaso la corsia opposta, centrando in pieno la moto.

«Si tratta del terzo incidente in tre giorni sulla strada di accesso a Portoferraio – spiega Paolo Del Bruno, decano delle scuole guida di Portoferraio – il Comune ha fatto bene a portare il limite di velocità da 70 chilometri orari a 50. Ma la segnaletica è ancora carente, dal momento che ci sono dei pali sprovvisti di cartello. Specialmente chi arriva da Porto Azzurro si trova nella strada a quattro corsie e viaggia a velocità sostenuta, senza considerare il divieto». Ma non è la segnaletica l’unica criticità messa in evidenza dai cittadini portoferraiesi che percorrono quotidianamente la strada in uscita ed entrata di Portoferraio.

Nel mirino c’è anche l’assenza di guard rail in gran parte della strada a quattro corsie, separata solo da una bassa siepe e un marciapiede. «Il guard rail? Non so se sia la soluzione adeguata – racconta Del Bruno – credo sia ben più importante perfezionare la segnaletica. Piuttosto un autovelox fisso sarebbe un ottimo deterrente per chi percorre la strada, ancora troppo pericolosa».

In realtà l’amministrazione comunale si è già attivata per rendere meno pericolosa la strada di accesso alla zona portuale, dalla Casaccia fino a Carpani. «Da tempo il Comune ha rilevato dalla Provincia la gestione della strada – spiega l’assessore alla viabilità del Comune di Portoferraio Adalberto Bertucci – la prima cosa che abbiamo fatto, con un’ordinanza, è stata la riduzione del limite di velocità dai 70 chilometri orari ai 50. La segnaletica c’è, è sufficiente e gli automobilisti ne devono tenere conto».

Quanto alla realizzazione di un guard rail nei tratti in cui la strada ne è sprovvista, l’assessore Bertucci ha un’altra opinione. «Nella stessa ordinanza che abbiamo firmato c’è, oltre alla riduzione del limite di velocità, la realizzazione di due attraversamenti pedonali rialzati con tanto di semaforo e illuminazione. Abbiamo messo a bilancio l’intervento che sarà realizzato in tempi rapidi. Gli attraversamenti, oltre a permettere il passaggio dei pedoni in tutta sicurezza, potrà servire anche come incentivo a rallentare e a rispettare i limiti previsti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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