Toscana
Stop degrado, ora l’Officina ha un futuro
La società Berrighi Costruzioni ha rilevato l’immobile dal Demanio per 432mila euro: «Sapremo restituirgli valore»
RIO MARINA. «Un immobile di pregio, con delle ottime potenzialità che sapremo valorizzare». Maurizio Berrighi, imprenditore di Campiglia Marittima, sceglie queste parole per strappare (finalmente) l’ex Officina San Jacopo da anni di degrado e per descrivere il suo primo grande investimento sull’Isola d’Elba. La società Berrighi Costruzioni, infatti, si è aggiudicata (per adesso in via provvisoria in attesa del completamento delle procedure e della firma del rogito prevista il 30 ottobre) l’asta per la vendita dell’ex Officina, l’immobile di proprietà del Demanio situato in viale Principe Amedeo, a poche decine di metri dal centro storico di Rio Marina. L’offerta da 432.010 euro (l’unica pervenuta al Demanio) è stata considerata valida al momento dell’apertura delle buste, avvenuta alla fine del mese di luglio.
Dopo anni di abbandono l’ex Officina San Jacopo ha di nuovo un futuro, nonostante una quantità notevole di aste andate deserte negli ultimi anni e i rumors (che non sono affatto cessati) circa la riqualificazione dell’immobile per la realizzazione di un nuovo supermercato cittadino (Conad). Un destino che sembra già scritto, almeno a sentire chi abita a Rio, di certo un’ipotesi che tuttavia, in attesa del completamento del passaggio di proprietà, Berrighi non vuole esaminare. «Abbiamo preso un grande immobile, situato in un posto strategico in un paese bello qual è Rio Marina – spiega Berrighi – le potenzialità sono notevoli, sono convinto che con un buon progetto di riqualificazione sapremo restituire valore all’ex officina». Un’ex officina che, da anni, viene accreditata come la sede designata del nuovo supermercato Conad del paese. «Non ho un accordo con nessuno – taglia corto l’imprenditore – e sinceramente è presto per stabilire quale sarà la destinazione e l’utilizzo dell’immobile. Darlo in affitto? Davvero, al momento non ho alcuna idea in campo, se non quella di realizzare un buon progetto di riqualificazione e ristrutturazione dell’officina. Del resto in questi 8-9 anni di crisi pazzesca abbiamo puntato l’attenzione su questo tipo di beni e di investimenti sul territorio».
L’ex Officina San Jacopo è un bene storico per il paese, inutilizzato dal 1980 e in avanzato stato di degrado. I locali, fino alla fine di luglio di proprietà del Demanio dello Stato, sono situati in una posizione strategica, a poche decine metri dal palazzo civico del paese e lungo la via principale di accesso al paese: le superfici si sviluppano per circa 3280 metri quadrati, di cui 1235 coperte, con possibilità di sfruttare aree adibite a parcheggio.
«L’ex Officina è un segno storico di Rio Marina – spiega Berrighi – per questo, indipendentemente da cosa sarà realizzato, sarà mantenuta la sagoma attuale e le scritte, in modo da non cancellare una testimonianza del passato del paese».
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