Sicurezza
Premio Leoncini, ecco la rosa dei ragazzi finalisti
PIOMBINO. Premio Leoncini 2015, è pronta la rosa dei finalisti. Per conoscere il vincitore della manifestazione promossa dall’associazione «”Ruggero Toffolutti” per la sicurezza dei luoghi di lavoro»...
PIOMBINO. Premio Leoncini 2015, è pronta la rosa dei finalisti. Per conoscere il vincitore della manifestazione promossa dall’associazione «”Ruggero Toffolutti” per la sicurezza dei luoghi di lavoro» si dovrà aspettare domenica 27 settembre. Alle 15,30 nel salone del Castello inizierà la cerimonia di premiazione della settima edizione del concorso con cui, con la collaborazione della famiglia, si vuole ricordare la figura di Giorgio Leoncini, politico e amministratore scomparso prematuramente. (Nella foto un’immagine della scorsa edizione).
Ecco le opere selezionate tra quelle pervenute e che per oggetto hanno il lavoro, nel suo più ampio spettro di significati. Dalla dignità alla sicurezza, dalla protesta allo sfruttamento. E ancora, speranza, delusione o altri elementi che i partecipanti (il premio è riservato ai ragazzi del triennio delle superiori) hanno voluto focalizzare.
La giuria, presieduta dal direttore del Tirreno, Omar Monestier, ha scelto, per i racconti, «La nostra piccola grande vittoria» di Irene Corda, «Giovanna» di Alessio Micucci, «Passioni digiune» di Sergio Rovella.
Finalisti per la poesia «Fatica» di Caterina Argentieri,
«Caduta da un albero» di Davide Salvadori e «Il mio tempo» di Verdiana Trapanese.
Per la sezione fumetti si conosce già il vincitore, si tratta di Mattia Mariotti con il suo «Randran».
Due finalisti per la categoria Video: «Il mio rapporto con la sicurezza» di Davide Florelli e «La donna dà la vita anche sul lavoro» di Silvia Riparbelli.
Nell’antologia edita dalla Bancarella sono state inserite anche le seguenti opere: «L'arrivederci di Sara» di Rosalinda Rosato, «È l'onore di fare ciò che uno ama» di Giada Mambelli, «Solo di notte si vedono le stelle» di Stefano Vittorio Pruneri, «Alla fine della vita» di Samuele Franchi, «Storia di un ragazzo» di Agnese Calderini, «A quei che come 'l fu te» di Marco Annunziata.
Anche stavolta il progetto grafico è curato da Massimo Panicucci e la manifestazione è sostenuta dai Comuni di Piombino e Campiglia, da Unicoop con la collaborazione della Parchi Val di Cornia.
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