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«Il caso di Nisporto usato per nascondere i fallimenti»
RIO ELBA. Pino Coluccia interviene sulla situazione politica a Rio Elba. «Sembra che l'attuale maggioranza e il sindaco De Santi siano alla ricerca di un capro espiatorio per giustificare l'impasse...
RIO ELBA. Pino Coluccia interviene sulla situazione politica a Rio Elba.
«Sembra che l'attuale maggioranza e il sindaco De Santi siano alla ricerca di un capro espiatorio per giustificare l'impasse amministrativo in cui si trova tuttora il Comune di Rio Elba. Il recente e difficile passaggio di luglio del bilancio preventivo 2015 del Comune ha consegnato una situazione finanziaria e amministrativa non facile per il prossimo futuro del Comune: carenza di risorse, nuove tasse, mancanza di personale, che peseranno sulla capacità realizzativa e sul mantenimento di facili e suggestive promesse elettorali. Una difficile e inaspettata situazione che ha spaventato gli attuali amministratori, inducendoli a rifugiarsi in una inutile ricerca di colpevoli nelle passate gestioni ed eredità amministrative? Una situazione che dovrà comportare scelte e decisioni politico/amministrative senza guardare a convenienze elettorali. Se è stato facile vincere elettoralmente, con qualche facile promessa e illusione, altrettanto non lo sarà amministrare, dovendo dare risposte concrete e complete ai cittadini riesi. E' forse stato questa difficoltà a cambiare passo, il motivo per cui si é sollevato e pubblicato uno pseudo "caso Bagnaia e Nisporto" (una relazione dell'Anvap, peraltro già conosciuta), con accuse infondate su inadempienze ed insabbiamenti delle precedenti amministrazioni di sinistra? Falso caso perché, come chiaramente spiegato dal ex sindaco Alessi, tutto é avvenuto nella massima trasparenza e correttezza e già a conoscenza delle autorità giudiziarie. Noi vogliamo sperare di no: ci siamo astenuti sul bilancio per non scivolare verso la gestione commissariale o peggio per elezioni anticipate ad un anno da quelle precedenti e tutto per il bene del Paese».
«Oggi più che mai è necessario misurarsi con il governo quotidiano, delle risposte e delle scelte concrete da fare, verso i cittadini riesi, verso il territorio, verso le frazioni. Sembra che, l'attuale maggioranza, uscita vincitrice e quindi titolata ed obbligata ad amministrare nelle condizioni date, preferisca, invece, continuare a fare "l'opposizione", protestando e lamentandosi contro le amministrazioni di sinistra, passate, attuali e future, comunali, provinciali, regionali, svincolandosi dalle competenze e responsabilità proprie. Da parte nostra, non abbiamo fatto un'opposizione "a prescindere", solo protestataria, come solitamente fa il centro destra quando é minoranza, ma abbiamo sollecitato sindaco e maggioranza ad assumersi la responsabilità di decisioni e scelte che garantissero la continuità amministrativa e la sopravvivenza del Comune. Abbiamo indicato le opere e gli interventi che riteniamo prioritari sui quali intervenire a breve, concentrando le poche risorse disponibili o quelle già stanziate e cantierabili, dal cimitero, alle manutenzioni e decoro del centro storico, alla viabilità, alle opere di regimazione idraulica di Bagnaia e Nisporto, da iniziare o completare così come previsto nel recente bilancio approvato, riaggiornando il piano triennale delle opere pubbliche. Noi ci opporremo all'immobilismo e alla inconcludenza».
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