Sicurezza
I migranti tinteggiano la scuola
Via a Suvereto ai lavori socialmente utili
SUVERETO. Saranno impegnati fino al prossimo lunedì nell’imbiancatura della scuola primaria alcuni dei richiedenti asilo ospiti alla Vivalda. Si tratta dei primi lavori socialmente utili che hanno preso il via mercoledì 9 mattina, come annunciato settimane fa dal sindaco di Suvereto, e previsti dal protocollo firmato tra la prefettura e i Comuni della provincia.
Così una squadra composta di tre giovani migranti, insieme agli operai comunali, ha cominciato a risistemare intonaco e pittura della facciata esterna delle elementari “Paolo Vannucci”, secondo una tabella di marcia (tutte le mattine dalle ore 8 alle 12) che prevede la conclusione del lavoro in tempo per l’inizio dell’anno scolastico.
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«I tre ragazzi che partecipano – ha spiegato Giuliano Parodi – fanno parte dei dieci migranti che, al momento, ha scelto di aderire al “patto del volontariato” contemplato dal protocollo di intesa con la prefettura. Ognuno di loro ha determinate esperienze di lavoro e attitudini personali, per cui saranno formati piccoli gruppi da inserire di volta in volta in progetti a loro più adatti. Per l’imbiancatura della scuola infatti abbiamo scelto i ragazzi che hanno già lavorato in campo edile nel loro paese. Sono bravi e contenti di occuparsi di qualcosa che sanno fare e di sentirsi utili per la comunità».
Sono 40 i richiedenti asilo, tutti intorno ai 20 anni, che vivono a Suvereto dalla fine di giugno tramite il progetto di accoglienza della Xenia, di Mauro Andreini. E’ attraverso l’associazione che l’amministrazione ha messo a punto il primo progetto, ma ne seguiranno altri, incentrati su interventi di pulizia e piccola manutenzione.
«Ad esempio lo spazzamento di alcune vie del paese – ha detto Parodi – e la risistemazione di arredi urbani».
E oltre ai lavori socialmente utili, l’amministrazione sta pensando anche a progetti d’integrazione che permettano ai migranti di stare insieme ai cittadini. Già annunciato uno spazio tutto per loro all’interno della decima edizione del “Borgo dei ragazzi” (il prossimo 20 settembre), la festa con laboratori educativi e ludici dedicati ai più piccoli, dove potranno suonare e cantare, e intrattenere i bambini.
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