Gioco
Crocifisso nero in processione poi cerimonie e musica gospel
MONTEVERDI. Tornano nel fine settimana le Feste Triennali, celebrazione che affonda le sue origini nel Settecento ed ha come momento - clou la processione col seicentesco “Crocifisso nero” scolpito...
MONTEVERDI. Tornano nel fine settimana le Feste Triennali, celebrazione che affonda le sue origini nel Settecento ed ha come momento - clou la processione col seicentesco “Crocifisso nero” scolpito da Cosimo Daddi. Fino ad alcuni anni fa un mix di riti, sagre e bancarelle, dall’arrivo del parroco don Franco Guiducci le Feste Triennali sono state, francescanamente, trasformate in un appuntamento con un programma promosso e organizzato dalla chiesa monteverdina, ancorchè aperto a tutti, fedeli e non. Venerdì 11 (ore 17) traslazione del “Crocifisso nero” e messa; in serata presentazione del quadro celebrativo di Roberto Granucci. Sabato (ore 17) cresime col vescovo Ciattini e (ore 20) cena comunitaria. Domenica 13 (ore 11,15) messa in S. Andrea e a seguire processione lungo le vie del centro storico; (ore 17) conferenza dello studioso di storia locale Alessandro Colletti sulle vicende che portarono da Firenze a Monteverdi il “Crocifisso nero”; in serata (20.30) concerto gospel del Gruppo di Follonica. Infine lunedì (ore 17) traslazione del Crocifisso nell’oratorio, dove resterà - parzialmente visibile- per i prossimi tre anni. In occasione di questa edizione delle Feste Triennali, il Circolo Badivecchia organizza una mostra di opere della pittrice austro-tedesca Ingrid Flora. Sono i quadri che l’artista ha donato al circolo culturale, lasciando definitivamente Monteverdi dove per oltre 30 anni ha abitato per lunghi periodi di vacanza, e dipingendo soprattutto la natura circostante. In esposizione numerosi quadri, collocati in un locale accanto al salone Don Cignoni, aperto nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.
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