Sicurezza
Spedizione punitiva in pieno centro
Scazzottata in due atti: prima lui aggredisce la ex e un amico, dopo un’ora viene rintracciato e picchiato dai parenti di lei
PIOMBINO. Non hanno lasciato trascorrere neanche un’ora e sono andati a cercarlo, pestandolo dopo averlo trovato. Una vera e propria spedizione punitiva, alla luce del giorno e in pieno centro.
E’ avvenuto tra le 17 e le 18 di martedì 8 settembre in via Fucini e i protagonisti sono tutti rumeni residenti in città. Tutto è cominciato ai giardinetti di piazza Dante, di fronte all’ex tribunale.
Qui è avvenuto l’incontro tra un uomo e una donna. Quel che sappiamo è che i due in precedenza avevano avuto una relazione e che la donna era in compagnia di un amico. I due uomini si sono detti qualcosa e poi il primo, l’ex, ha aggredito l’amico di lei. Quindi ha afferrato per i capelli la donna. In quel momento è passata una pattuglia di vigili urbani, poi è arrivata anche una volante del commissariato.
Con fatica, i due uomini sono stati divisi. La donna e l’amico sono stati fatti entrare nell’auto dei vigili, per la loro incolumità, mentre la polizia si è occupata dell’aggressore. Malgrado la presenza degli agenti, questi non ha smesso di gridare e minacciare, anche se nella propria lingua. Tanto che, nel momento in cui l’altro è uscito dall’auto, gli ha rifilato uno schiaffo. E’ stata dura riuscire a sedare gli animi.
La donna e l’amico sono stati portati via, l’altro è rimasto lì con la polizia. Sono stati tutti identificati e si pensava che la cosa fosse finita. Ma un’ora dopo in via Fucini sono arrivati il fratello della donna e un altro uomo. Il loro bersaglio era sempre in zona, davanti al negozio di alimentari da Maria, punto di ritrovo della comunità rumena. Come lo hanno visto, gli sono saltati addosso e lo hanno preso a pugni e calci. Poi sono scappati lasciandolo a terra, sanguinante e con il naso rotto. Nuove sirene, nuovo intervento delle stesse pattuglie, folla di curiosi.
Tra questi, anche un piombinese che stava raccontando di aver assistito al pestaggio. Gli agenti sono andati a sentirlo ma a quel punto lui si è tirato indietro. Ne è nato un battibecco anche con lui, che poi è stato identificato. Tornata la calma, almeno apparente, polizia e vigili sono tornati in sede. Difficile pensare che scattino le querele. Il timore piuttosto è che scatti un nuovo capitolo di questa faida.
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