La manifestazione
Per regolare cuore e pressione usate l’uva
PIOMBINO. Per chi soffra di cuore ed abbia la pressione alta (d’ipertensione soffre, mediamente, una persona su quattro in Toscana), il mese di settembre offre – sempre in accordo con il parere del...
PIOMBINO. Per chi soffra di cuore ed abbia la pressione alta (d’ipertensione soffre, mediamente, una persona su quattro in Toscana), il mese di settembre offre – sempre in accordo con il parere del medico di fiducia– un valido spunto per un’utile loro regolazione.
La presenza nei chicchi dei polifenoli, in particolare del resveratrolo, comporta in tal senso vantaggi non indifferenti. Combattono, infatti, i radicali liberi, quindi depurano giorno per giorno l’organismo dalle scorie che produce.
I chicchi contengono, inoltre, fibre e così purificano due strutture importanti come l’intestino ed il fegato. E giungiamo così a parlare, nello specifico, dello stato di salute del cuore e dei valori della pressione: ricca di minerali quali il potassio ad esempio, l’uva contribuisce a ridurre i livelli della pressione arteriosa ed al contempo a regolarizzare il battito cardiaco.
Questo gustoso frutto contiene, infine, zuccheri semplici, che sono ad immediato assorbimento, capaci in particolare d’attivare le cellule del sistema nervoso. Ma, al di là di quanto detto circa l’azione su particolari organi, l’uva puo’ esercitare un’altra importante funzione benefica: la cura dell’uva, detta anche ampeloterapia, è una realtà oggettiva nata con l’umanità se opportunamente dosata. Sì, perché particolari quantità del frutto e la durata della sua assunzione possono giovare in vari percorsi alla tutela della salute. Ovviamente, data l’alta presenza di zuccheri, può mostrarsi non adatta nelle condizioni della malattia diabetica (5% della popolazione).
Gian Ugo Berti
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