Il Tirreno

Il relitto illuminato dà spettacolo nel mare azzurro

Il relitto illuminato dà spettacolo nel mare azzurro

Un successo la serata “Luci dal profondo”: l’Elviscot, sommerso dal 1972, percorso dai fasci delle fotoelettriche

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POMONTE. Tanta gente ha seguito “Luci dal profondo”, l'illuminazione del relitto dell'Elviscot, inabissato al largo di Pomonte. L'ha organizzata il team italiano composto da Antonio Ciaccio, Giorgio Pirovano, Roberto Barbieri e Federico Haland Gaeta, in collaborazione con la collaborazione di Esest (European society for Enviromental Science and Technologies). Dalla superficie è stato possibile seguire l’evento e l’illuminazione del relitto grazie alle barche con fondo in vetro.

Il relitto dell’Elviscot fa parte della storia dell’Isola d’Elba e, in particolare, di Pomonte. Pomonte è stato teatro dell’affondamento della nave mercantile che ancora oggi è visibile e ben conservata a 12 metri di profondità. L’Elviscot era un piccolo mercantile costruito nel 1960 di 62,25 metri di lunghezza per una stazza di 499 tonnellate.

Nelle vicinanze dello scoglio dell’Ogliera di fronte a Pomonte, il 10 gennaio 1972, l’Elviscot, partito da Napoli e diretto a Marsiglia, naufragò andando a sbattere sugli scogli a causa del mal tempo e finendo addirittura sugli stessi scogli. Il relitto rimase con la poppa semi-affondata e la prua incagliata sugli scogli.

Per questo motivo ben presto lo scafo fu in parte recuperato e il resto affondò completamente.

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