Gioco
«Il progetto elbano ora entri nella legge regionale»
Parla Anna Bulgaresi, presidente della conferenza dei sindaci: «Abbiamo chiesto un incontro all’assessore Saccardi, per noi è decisivo»
PORTOFERRAIO. «La commissione sanità ha lavorato sodo, ora vogliamo che il progetto della sanità insulare sia inserito nella legge regionale che sarà approvata il 30 settembre a Firenze».
A dettare la linea è Anna Bulgaresi, sindaco di Marciana e presidente della Conferenza dei sindaci sulla sanità che si è riunita ieri pomeriggio.
Una seduta considerata strategica dalla presidente che in questi mesi ha lavorato a stretto contatto con gli altri rappresentanti della commissione ristretta, composta oltre che da Bulgaresi dal responsabile del presidio ospedaliero Bruno Graziano, dal responsabile di zona Gianni Donigaglia e da Maria Luisa Chiappa, consulente tecnico per i sindaci.
La penultima riunione si era tenuta nel mese di agosto ed è servita a preparare la conferenza dei sindaci che si è tenuta ieri.
Nell’occasione i sindaci hanno affrontato il tema del bilancio sociale del comparto elbano e, in particolare, hanno iniziato a parlare delle decisioni in accordo con l’azienda Usl sui servizi socio assistenziali.
«Il bilancio è stato ripianato – spiega Anna Bulgaresi – ora c’è da capire come impiegare le risorse sul sociale. Se potenziare progetti che già ci sono o introdurne di nuovi».
Ma l’argomento chiave della conferenza dei sindaci è stato un altro.
«Vogliamo una verifica dall’ Asl, presente con il vice commissario Porfido, circa lo stato di attuazione dei patti territoriali sottoscritti in passato e il recepimento del progetto attuale. Sarà importante dare forma ad un atto politico, con il quale ci si dovrà presentare di fronte alla Regione per chiedere l’inserimento del Progetto Elba nel corpo della legge regionale in via di approvazione. Si tratta per l’isola di un atto doveroso».
In questo contesto la presidente della Conferenza dei sindaci ha inoltrato formale richiesta di un incontro all’assessore regionale Stefania Saccardi sia a nome della Conferenza, sia tramite l’associazione Uncem.
«Un incontro che ovviamente si dovrà tenere prima del 30 settembre», fa sapere ancora il sindaco di Marciana, Bulgaresi.
Nei giorni scorsi la presidente della Conferenza dei sindaci ha tenuto i rapporti con i colleghi dei Comuni montani e “disagiati”.
Il 2 settembre Bulgaresi si è collegata in videoconferenza con i colleghi dei Comuni, su iniziativa di Uncem.
«Il sindaco di Volterra ha presentato una proposta di legge da portare in Parlamento, con la quale si cercano di tutelare le caratteristiche dei presidi ospedalieri nelle zone montane e disagiate.
«Tra i requisiti inseriti nella proposta di legge ci sono il rispetto di meno di 30 chilometri tra ospedali, la golden hour (ovvero l’ora massima di tempo nei trasferimenti) – spiega Bulgaresi – inoltre abbiamo affrontato il tema dei trasferimenti in elisoccorso che, da un primo riscontro, ci sono sembrati incrementati in modo notevole e non sappiamo se in modo improprio. Con i colleghi sindaci abbiamo inoltre affrontato il problema della riorganizzazione nelle aree vaste e, inoltre, del riordino delle zone distretto. Ci sono ancora poche certezze, ma credo che la Conferenza dei sindaci dovrà muoversi per proporre con energie una zona distretto dell’Arcipelago toscano».
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