Sicurezza
«Tagli alla solidarietà, la Regione ci ripensi»
«La notizia riguardante il cambiamento economico degli ammortizzatori sociali, nello specifico i contratti di solidarietà, ha dell’incredibile». Così Paolo Pedroni, del Pdci, sulle novità contenute...
«La notizia riguardante il cambiamento economico degli ammortizzatori sociali, nello specifico i contratti di solidarietà, ha dell’incredibile». Così Paolo Pedroni, del Pdci, sulle novità contenute nel jobs act e sul conseguente taglio del 15% dell’integrazione da parte della Regione.
«La nostra zona avrà necessità di queste forme di parziale recupero salariale per molti mesi, probabilmente per 3 anni – sostiene Pedroni – prima di arrivare al compimento di tutti gli investimenti previsti e al conseguente reimpiego di tutti i lavoratori. Già oggi l'economia ha subìto un notevole peggioramento, figuriamoci se il governo e la regione tagliano ancora. Noi crediamo che la burocrazia sia facilmente superabile e non ci possono essere date che fanno da spartiacque sulla sopravvivenza di migliaia di famiglie».
«Con questi atteggiamenti – prosegue il dirigente del Pdci siamo a verificare gli effetti del jobs act, su cui ribadiamo il nostro totale dissenso. Estendere le coperture non significa dare meno a tutti, occorre trovare nuove risorse per garantire un minimo di dignità e non un'elemosina».
Quindi «lotta all'evasione, patrimoniale, tagli veri e consistenti ai costi della politica con eliminazione di tutti i privilegi, sono soltanto alcuni suggerimenti. L’integrazione della Regione pari al 15% deve rimanere, il governatore Rossi sempre pronto sui problemi dei lavoratori dimostri la sua vicinanza risolvendo il problema, altrimenti saremmo costretti a pensare che esistono atteggiamenti diversi a seconda delle convenienze».
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