Il dolore
Parco, piscine e ambulatori Ecco il progetto da 20 milioni
Affollata assemblea pubblica in piazza Vittorio Veneto con il sindaco, gli architetti e l’imprenditore Coda polemica quando Gasperini ha criticato Parodi («Un provocatore») ma è stato fischiato
SUVERETO. Un progetto da circa 20milioni di euro. Questo il costo per la realizzazione del parco termale di Suvereto. Un piano, tanto atteso, presentato giovedì sera nel borgo durante un’assemblea pubblica convocata dall’amministrazione comunale. Una piazza Vittorio Veneto colma di gente ha assistito alla presentazione. Gli applausi al sindaco e ai due architetti hanno scandito la serata e oscurato le polemiche sollevate sul tema durante questo primo mandato di Giuliano Parodi. «Sono emozionato – ha esordito il sindaco – Da più di un anno non tornavamo in piazza per un’assemblea. L’importanza di questa serata non sta solo nell’argomento trattato, ma soprattutto nei tempi. Delle terme ne abbiamo parlato durante la campagna elettorale. Stasera siamo qui con un procedimento avviato, dopo otto anni di stallo dovuti all’inadempienza delle precedenti amministrazioni».
A parlare sono stati soprattutto i numeri e i disegni: 170mila metri quadrati di lotto, 17mila di parco termale, seimila riservati alle sole terme (superficie edificabile), duemila di specchi d’acqua. Silvia Giannini, l’architetto incaricato dall’imprenditore Pierluigi Zingoni, ha detto che «per noi queste sono le “terme della terra” e dovranno andare a integrarsi con le altre realtà termali della Val di Cornia, in modo da creare un sistema».
Il lotto sarà così composto: un parco ludico, un parco agrario, un giardino aromatico e officinale, un parcheggio immerso nel verde, un sistema di piscine all’aperto con forme morbide in modo da integrarsi col territorio (la temperatura dell’acqua permetterà anche una fruizione invernale), una reception, ambulatori medici, un reparto riabilitazione, un reparto fanghi, spogliatoi, una piscina interna, una piscina per bambini, la spa, il termarium, un bar ristorante, una sala polifunzionale e una piscina semiolimpionica convenzionata con il Comune.
«Fino a un anno fa – ha sottolineato Parodi – la piscina non era contemplata in alcun progetto dell’imprenditore. Dopo le elezioni ci siamo confrontati stabilendo la realizzazione di qualcosa di utile per la comunità, cioè una piscina funzionale anche alle esigenze del territorio che ci circonda. Non penso solo a Suvereto ma anche a Venturina, Monteverdi, Monterotondo. Sarà un valore aggiunto che andrà ben oltre il nostro mandato. Vorrei poi di nuovo chiarire che il progetto non riguarda terme pubbliche. La realizzazione del parco è completamente privata. Il Comune non spenderà niente. Il compito dell’amministrazione è portare a compimento la variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico. Fatto questo, il nostro lavoro sarà terminato».
Come ha spiegato l’architetto Silvia Viviani, progettista incaricata per gli aspetti urbanistici, a novembre 2014 il consiglio comunale di Suvereto ha dato l’avvio al procedimento di variazione al piano strutturale. La Conferenza di copianificazione con la Regione ha poi avuto un esito positivo, stabilendo che il parco termale non va a danneggiare il territorio, ma ad incrementarne invece le capacità. «In otto anni non si è visto un atto ufficiale per far partire la variante – ha ribadito Parodi – Colpa di un impedimento tecnico? No. Solo una scelta politica, perché il Comune di Campiglia non voleva le terme a Suvereto. Questa amministrazione all’indomani delle elezioni ha avviato il procedimento, che si completerà dopo altri due passaggi in consiglio comunale e uno, credo verso marzo, in Regione. Poi la palla passerà all’imprenditore».
Proprio su questo punto l’ex sindaco Walter Gasperini durante la serata ha sollevato un dubbio, sostenendo che, nonostante il progetto sia bello e interessante, il Comune non ha però alcuna certezza che l’imprenditore realizzerà alla fine il parco termale. Una critica è stata poi rivolta a Parodi, definito da Gasperini un provocatore non attento all’unità della comunità. I fischi del pubblico, rivolti all’ex sindaco, hanno chiuso l'intervento di Gasperini, riportando infine l’attenzione sulle terme.
«Entro la fine del 2016 – ha detto Parodi - contiamo di superare l’ultimo passaggio in Regione e arrivare all’approvazione definitiva. Spero e voglio credere che per il 2019 il progetto sia realizzato. Sarebbe una grande soddisfazione inaugurare il parco termale entro la fine del mio mandato».
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