Il Tirreno

Picchia la compagna, arrestato muratore

Picchia la compagna, arrestato muratore

Decisivo l’intervento della polizia: all’ospedale sono state accertate sul collo della donna lesioni da strangolamento

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PIOMBINO. Calci, pugni, poi le mani strette al collo prima che la compagna riuscisse a divincolarsi.

E’ costato caro l’ultimo atto di violenza domestica a un muratore di 38 anni, arrestato poche ore dopo il fatto dagli agenti della squadra anticrimine del commissariato e trasferito al carcere livornese delle Sughere in attesa dell’udienza di convalida.

Mario Salvatore Tomaselli del resto era già conosciuto alla polizia per altri episodi di violenza sulla compagna, per il quale in passato era già stato sottoposto a provvedimenti restrittivi da parte della magistratura.

Provvedimenti che evidentemente non l’hanno consigliato a cambiare atteggiamento nei confronti della compagna: l’altra sera infatti la volante del commissariato ha dovuto raggiungere l’abitazione della coppia, dopo una segnalazione arrivata al centralino del 113.

Gli agenti intervenuti sul posto hanno così potuto verificare di persona che in effetti l’aggressione aveva riguardato anche il figlio della donna, rimasta particolarmente malconcia.

La donna, evidentemente terrorizzata, non ha voluto sporgere denuncia, ma in quelle condizioni ha dovuto comunque ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Villamarina.

Al pronto soccorso i medici hanno riscontrato «evidenti lesioni da strangolamento alla regione laterocervicale – dice una nota del commissariato citando il referto – nonché un trauma toraco-addominale e un trauma cranico con una prognosi di sette giorni».

Così, grazie ai puntuali accertamenti immediatamente effettuati, gli agenti della squadra anticrimine hanno raccolto una serie di elementi a carico di Tomaselli.

Anche in considerazione non solo dei precedenti ma anche della gravità del caso, il pubblico ministero Antonella Tenerani, dove aver accolto le conclusioni investigative della polizia, ha richiesto e ottenuto in tempi brevissimi dal giudice per le indagini preliminari Andrea Pirato, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Tomaselli.

Il muratore già la mattina dopo l’aggressione è stato arrestato dal personale della squadra anticirmine in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, e quindi trasferito al carcere livornese delle Sughere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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