La protesta
Comune, dalle alienazioni 3,8 milioni in tre anni
PORTOFERRAIO. Un piano di alienazioni da circa 3,8 milioni di euro che il Comune conta di recuperare nel giro di tre anni. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Ferrari ha infatti...
PORTOFERRAIO. Un piano di alienazioni da circa 3,8 milioni di euro che il Comune conta di recuperare nel giro di tre anni.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Ferrari ha infatti pubblicato la lista dei beni immobili, che negli anni 2015, 2016 e 2017 intende alienare, per poter in questo modo fare cassa. Non sarà un’impresa semplice, basti pensare che alcuni di questi beni sono di fatto in vendita da anni, ma le varie amministrazioni che si sono succedute nel tempo non sono riuscite a piazzarli.
La dirigente Silvia Fontani ha pubblicato la lista dei beni immobili da alienare: in tutto si tratta di due terreni di proprietà comunale e quattro immobili.
Il primo terreno alienabile si trova in località Ottone ed ha un valore di 5769 euro che il Comune conta di recuperare già nel 2015. Dalla trasformazione di diritti di superficie il Comune di Portoferraio conta invece di riscuotere, sempre nel 2015, 5.000 euro.
Gli immobili. Dopo tante aste andate deserte il Comune ci riprova e inserisce di nuovo il palazzo Coppedè tra gli immobili alienabili. L’edificio situato in zona portuale, pezzo di storia ma che da anni è in avanzato stato di degrado, è alienabile per una cifra stimata di 2.227.000 euro, che il Comune conta di incassare nel 2016 (1.427.000) e nel 2017 (800.000). Il Coppedé non è il solo immobile inserito nella lista (già dalla passata amministrazione): in vendita c’è l’immobile dell’ex Saponiera il cui prezzo stimato dall’ufficio tecnico del Comune si attesta sui 500.000 euro.
Meno rispetto al prezzo stimato per l’immobile dell’ex ospedale civico elbano (piano terra e piano secondo, mentre al primo c’è il Centro per l’Impiego), immobile situato in via Hugo ed è esteso per 970 metri quadrati. Il prezzo stimato dall’amministrazione è di 800mila euro che si conta di riscuotere solo nel 2017. Chiude la lista dei beni alienabili dal Comune un immobile in via del Falcone, il cui prezzo si attesta su 116mila euro (incasso previsto nel 2015).
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