Il Tirreno

lo strano caso di piero del gamba

Deve far a pezzi un materasso per la raccolta differenziata

Deve far a pezzi un materasso per la raccolta differenziata

MARCIANA. Smaltire un materasso. Sembra facile, e invece ci è voluta un’impresa non da poco per Piero Del Gamba: ha dovuto farlo a pezzi indossando le vesti di una sorta di “Jack lo squartatore”. Non...

2 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA. Smaltire un materasso. Sembra facile, e invece ci è voluta un’impresa non da poco per Piero Del Gamba: ha dovuto farlo a pezzi indossando le vesti di una sorta di “Jack lo squartatore”. Non di esseri umani, sia chiaro, ma di arredi per casa.

Del Gamba si era rivolto settimane fa all’Esa per il ritiro di ingombranti, ma la società gli aveva fatto sapere che avrebbe ritirato il vecchio materasso solo il prossimo 6 ottobre. «Ma io in quella data non sarò più sull'isola, aveva replicato il docente delle superori che passa alcuni mesi estivi sull’isola. Che fare allora? Del Gamba non si è perso d'animo. Non poteva certo riportarsi il materasso alla sua residenza in Toscana e non voleva neppure fare come qualche incivile che abbandona rifiuti vicino ai cassonetti. Pensa e ripensa ha deciso di fare l’artigiano e si è messo a disfare il materasso per ricavarne i vari materiali originari per poi farseli ritirare dal servizio di raccolta di Ecostop a Marciana. Sono servite alcune ore di lavoro con dispendio non trascurabile di energie per raggiungere lo scopo. «Ma il mio impegno - dice- ha dato i suoi frutti e il servizio "Ecostop" mi ha ritirato tutta l'imbottitura che compattata si era ridotta alla dimensione di un paio di normali cuscini. Mi hanno preso anche le molle di ferro che ho compattato e incastrato, tanto che occupavano solo una scatola di cartone. Però il peso era notevole».

Ma ecco l'esatta procedura attuata da Piero per fare a pezzi il materasso. «Ho tagliato tutti i punti sulla stoffa che tenevano compresse le molle. Stessa sorte per i bordi del materasso. Ho separato l’imbottitura: lana-lato invernale e cotone-lato estivo, staccando le molle dalla stoffa e ho compattato il tutto. Le molle erano tenute insieme da lunghe spirali di ferro e le ho incastrate fra loro a gruppi di una quindicina, formando dei compatti cilindretti, belli pesanti. Ho unito fra loro le spirali di ferro, ho creato un altro bel cilindretto e ho caricato il tutto su una carriola e atteso il camion Ecostop all’ora stabilita. Ho quindi consegnato regolarmente l’imbottitura come rifiuto indifferenziato e con grande gentilezza l’addetto al ritiro, che ha apprezzato la mia buona volontà, mi ha preso anche tutta la ferraglia». Et voilà. Asciugatosi l’abbondante sudore nell'estate infuocata isolana, il villeggiante ha quindi concluso la sua piccola fatica di Ercole e si è liberato dell’incubo del materasso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze