Il Tirreno

«Anche questo bilancio è illegittimo»

«Anche questo bilancio è illegittimo»

I dubbi dell’opposizione che fa capo alla Pellegrini: i termini non sono stati rispettati e mancano atti

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «Anche il bilancio di previsione rischia di non essere legittimo».

È quanto sostengono i consiglieri della lista Cosetta Pellegrini sindaco. Ancora una volta la minoranza punta il dito contro le procedure attuate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Ferrari: se nei mesi scorsi era stato il bilancio consuntivo a finire nel mirino, oggetto di diversi esposti alla Prefettura, stavolta è toccato al bilancio preventivo.

«L’amministrazione – attaccano i consiglieri comunali di minoranza – sta arrivando all’approvazione del bilancio di previsione quando ormai gran parte delle spese sono state sostenute, come fotocopia dell’anno precedente, nonostante il vice sindaco Marini nel settembre del 2014 tuonasse contro il bilancio 2014, frutto per metà del lavoro fatto dall’amministrazione precedente e ribadendo che il vero bilancio della nuova amministrazione sarebbe stato quello del 2015, Peccato che arrivi così in ritardo, anzi fuori tempo massimo».

La giunta Ferrari è uscita a fatica dall’iter dell’approvazione del bilancio consuntivo, senza però che siano stati sciolti i dubbi sollevati a suon di ricorsi della minoranza che aveva messo sul piatto un rischio concreto di commissariamento. Ma, ora che si sta giungendo all’approvazione del bilancio di previsione, i toni non tendono ad ammorbidirsi. «Sono saltate le date del 30 e del 31 luglio entro le quali si sarebbero dovuti approvare rispettivamente il bilancio di previsione e la salvaguardia degli equilibri di bilancio – dicono dalla minoranza – sappiamo che sono state ricevute ben due comunicazioni dalla Prefettura, in merito a tali adempimenti, cui non è stata data risposta né alcuna comunicazione ai consiglieri. Lo schema di bilancio è stato approvato dalla giunta il 20 agosto, eppure le tesse sono state aumentate il 30 luglio con delibera del consiglio comunale. Non abbiamo ricevuto il parere del revisore sullo schema di bilancio, né si ha notizia del piano triennale delle opere pubbliche che, con gli altri documenti, doveva essere portato alla conoscenza dei consiglieri 20 giorni prima dell’approvazione contestuale del bilancio».

Tanti, troppi i dubbi del gruppo Cosetta Pellegrini sindaco: «Chiediamo al sindaco e al segretario comunale se l'attuale approvazione del bilancio non sia da considerarsi illegittima e se questo non metta a rischio di nullità gli atti conseguenti all'approvazione, oltre che a rischio di possibili ricorsi al Tar di cittadini che contestano la regolarità della tempistica degli atti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa