Italia
Accoglienza ai profughi, l’albergatore si tira fuori
L’amarezza di Sergio Orlandi: «Non mi è piaciuta la piega che ha preso la vicenda» Barbetti si difende dalle accuse di razzismo con le foto della fidanzata del figlio, eritrea
PORTOFERRAIO. «Ritiro la mia proposta. Mi dispiace se ho arrecato disturbo o ho fatto arrabbiare qualcuno». Sergio Orlandi fa marcia indietro e manifesta la sua incredulità nel constatare il clamore che ha destato quel suo spontaneo desiderio di essere utile a qualcuno, mettendo a disposizione alcuni locali del suo residence a migranti di passaggio dal nostro Paese. Cinque - sei donne incinte o con neonati al seguito, ha affermato lo stesso titolare del Bel Horizonte di Capoliveri. Eppure alla disponibilità, peraltro rimasta tale in assenza di una decisione della Prefettura, ha fatto seguito una presa di posizione forte e contraria del sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti e reazioni sparse sui social network. Una sorta di battaglia tra contrari e favorevoli all’accoglienza.
«Azzero tutti i miei progetti sull’argomento e torno alla mia quotidianità», Sergio Orlandi è chiaro, probabilmente stanco per quanto accaduto negli ultimi giorni. Lo abbiamo avvicinato il giorno in cui serviva pasti caldi alla mensa dei poveri, nella parrocchia della Sghinghetta di Portoferraio. Bandana sulla testa per raccogliere indietro i capelli, guanti di plastica, sporzionava i primi piatti del pranzo. A rotazione fra i volontari che fanno capo alla parrocchia di Carpani, anche a lui (che aveva dichiarato la propria disponibilità) tocca un giorno di venire da Capoliveri a Portoferraio, alle 10 fino alle 14, per preparare prima gli ambienti e successivamente per ripulire la sala degli avanzi. Tra un piatto e l’altro ci spiega: «Non mi sta bene la piega che ha preso la vicenda – dice – Si fa della politica, quando io solo mi volevo rendere utile aprendo i miei appartamenti ai profughi. Ora – conclude – faccio un passo indietro». La proposta, insomma, è stata accantonata.
Ma intanto l’argomento dell’accoglienza ai profughi continua ad essere dibattuto. Il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, contrario fin da subito all’iniziativa, ha rilanciato la proposta di allestire un centro di accoglienza a Pianosa (proposta ripresa da Daniela Santanchè sui canali Rai). La posizione intransigente di Barbetti ha tuttavia spaccato in due l’opinione pubblica tra chi si è schierato a favore del sindaco e chi lo ha criticato. Ed, evidentemente, non è mancato chi ha visto nella presa di posizione di Barbetti un atteggiamento razzista. Accuse che il primo cittadino, pubblicamente, ha voluto rispedire al mittente pubblicando su Facebook una serie di foto che ritraevano la fidanzata del figlio, di nazionalità eritrea. Con tanto di didascalia: «Dedicato a tutti coloro che velatamente vogliono accusarmi di razzismo». Ma anche in questo caso non sono mancate le polemiche.
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